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Giovedì, 8 Dicembre 2022
Commercio / Faenza

Da laboratorio di riparazione a negozio: da padre a figlio, la storia della storica bottega nata nel 1963

La consegna della targa Bottega Storica alla famiglia Sangiorgi è stata effettuata nella giornata di venerdì dal sindaco di Faenza, Massimo Isola, dal presidente Confcommercio Paolo Caroli e dal direttore Francesco Carugati

Un'altra bottega storia dell'Emilia Romagna. E' la Gioielleria Sangiorgi di Corso Garibaldi 16/B, a Faenza. L'attività è stata avviata da Dino Sangiorgi (classe 1942), che aveva appreso l’antica arte dell’orologiaio nel laboratorio di Enrico Corradini il 26 aprile del 1963. Rilevando l’attività del suo maestro, oramai prossimo alla pensione, Sangiorgi decise di avviare la propria attività imprenditoriale. All’epoca l’attività principale era quella di laboratorio artigianale di riparazione di orologi da polso e da taschino e orologi da parete. Successivamente decise di ampliare gli orizzonti integrando l’attività di riparazione anche con la vendita di orologi.

Dal 1967, dopo il matrimonio con Velia Giacometti, Sangiorgi è stato sempre affiancato dalla moglie nella gestione dell’attività e grazie alla preziosa presenza della moglie è riuscito a creare una “forza lavoro” fondamentale per vivere meglio la felice realtà economica degli anni ’70 e ’80. Hanno deciso infatti di implementare l’attività aggiungendo la vendita articoli di gioielleria ottenendo dal Comune di Faenza il rilascio della licenza numero 418 il 12 gennaio 1973. Nel 1994, il figlio Stefanoha incominciato il suo percorso di formazione all’interno dell’attività di famiglia, imparando un affascinante mestiere composto da un curioso mix di artigianato antico e moda contemporanea. Ha appreso così l’arte della riparazione di orologi ma anche l’esperienza nell’ambito degli oggetti preziosi.

Gli anni seguenti hanno rappresentato un terreno di crescita e sviluppo dell’attività oltre che di ampliamento dei locali. Alla fine del 2007 Sangiorgi ha conferito la propria ditta individuale in una società in nome collettivo in cui moglie e figlio sono soci ad ogni effetto. La gestione familiare prosegue ancora oggi nel medesimo negozio del 1963 che ha mantenuto le caratteristiche originarie anche dopo l’ampliamento della zona vendita avvenuto nel 1996.

Vengono ancora utilizzati la stessa bilancia e lo stesso tornio che Sangiorgi aveva acquistato nel 1963 e ancora oggi l’attività di riparazione orologi costituisce vanto per l’azienda che vede arrivare clienti anche da altri Comuni del circondario per affidare alle mani della famiglia Sangiorgi la riparazione e la manutenzione dei propri orologi di pregio, da collezione ed altro. La bottega, oltre ad orologi e gioielli, offre anche una vasta gamma articoli da regalo per ricorrenze (battesimi, comunioni e anniversari) e complementi di arredo in metalli preziosi.

Stefano, orgoglioso padre di due gemelli (Marco e Riccardo di 10 anni), spera che i figli vorranno in futuro entrare nell’azienda di famiglia e proseguire nella gestione che, il 26 aprile 22, ha festeggiato ben 58 anni di attività. La consegna della targa Bottega Storica alla famiglia Sangiorgi è stata effettuata nella giornata di venerdì dal sindaco di Faenza, Massimo Isola, dal presidente Confcommercio Paolo Caroli e dal direttore Francesco Carugati.

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