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Domenica, 22 Maggio 2022
Cronaca

Da Marinara alla regata oceanica di 4mila chilometri dalla Francia alle Antille

Matteo Rusticali è giunto alle fasi finali del percorso di preparazione che lo porterà ad essere sulla linea di partenza della Mini Transat, la regata oceanica che si corre in solitario su barche di soli sei metri e mezzo

Matteo Rusticali, il velista romagnolo che ormai da tempo ha fatto di Marinara, il porto turistico di Ravenna, la sua base operativa è finalmente giunto alle fasi finali del percorso di preparazione che lo porterà ad essere sulla linea di partenza, il prossimo 1 ottobre, della Mini Transat, la regata oceanica che si corre in solitario su barche di soli sei metri e mezzo. Alla partenza, a La Rochelle sulla costa atlantica della Francia, ci saranno 84 skipper tra cui anche il nostro Matteo: il percorso di oltre 4mila miglia in oceano prevede una prima tappa di 1.350 miglia, da La Rochelle sino a Las Palmas, nell’arcipelago delle Canarie, dove gli skipper potranno sostare alcuni giorni prima di affrontare la seconda parte della regata, di 2.700 miglia, da Las Palmas a Les Marin, in Martinica. La Mini Transat, molto nota a livello mondiale e che ha visto nel corso degli anni diversi velisti Italiani, tra cui Simone Bianchetti cimentarsi con valore, è considerata l’ultima vera sfida tra l’uomo e la natura, dove a fare la differenza è competenza nautica degli skipper. Matteo correrà su Spot, una barca varata nel 1994 che ha già percorso nella sua vita oltre 40mila miglia e ha già partecipato più volte alla Transat anche con buoni piazzamenti; sotto le cure di Rusticali la barca è stata smontata completamente e aggiornata per continuare ad essere competitiva.

Lunedì sera al Circolo del Savio, dove Matteo ha mosso i primi passi da velista quando aveva solo 6 anni e di cui oggi è il Direttore Sportivo, un folla di amici lo ha salutato. “Questa è la vostra Transat - ha detto Matteo commosso - l’ho preparata con l’aiuto di tutti voi: un consiglio, un aiuto in cantiere, o anche solo una pacca sulla spalla sono stati tutti molto importanti per me”. Anche i suoi allievi, giovani promesse della vela Italian che corrono oggi sulle derive e che sotto la guida di Matteo hanno già conseguito eccellenti risultati, hanno voluto stringersi intorno al loro istruttore: “Quando avevo la loro età, il mio istruttore attraversò l’Atlantico e i suoi racconti hanno fatto nascere in me questo sogno. Io correrò quindi anche per questi ragazzi”. Ora è tutto pronto: La Rochelle dista da Ravenna circa 1.300 km, che Matteo percorrerà con il suo furgone trainando il carrello con la barca; poi ci saranno alcuni giorni di attesa, per controllare gli ultimi dettagli, quindi le barche verranno trainate nella darsena vecchia della città, a disposizione dei severi giudici di regata per i controlli. Domenica 1 ottobre le 84 barche, a partire dalle prime ore della mattina, verranno trainate sulla linea di partenza dove sarà dato loro il via intorno a mezzogiorno. Chi ha già visto queste partenze sa della grande folla che si raduna sulle banchine della costa francese, dove questo sport è molto sentito. Chi non sarà a La Rochelle potrà comunque seguire la corsa di Matteo sul suo sito www.matteorusticali.it, ci sarà anche il link al sistema di tracciamento satellitare che seguirà tutta la corsa, con la posizione delle singole barche".

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