Martedì, 21 Settembre 2021
Cronaca

Da Ravenna la lettera ai ministri Bonetti e Orlando: "Estendere il più possibile i bonus baby sitter"

De Pascali e Bakkali chiedono che il bonus baby sitting "possa essere reso strumento universale e aperto anche alle categorie non attualmente previste per il suo utilizzo"

Il sindaco Michele De Pascale e l'assessore all'Istruzione Ouidad Bakkali hanno inviato una lettera ai ministri Elena Bonetti (Pari Opportunità e Famiglia) ed Andrea Orlando (Lavoro) per evidenziare "situazioni di grave complessità e fatica nel conciliare i tempi di vita e di lavoro" della "grande maggioranza" delle famiglie a causa della chiusura di servizi educativi per l'infanzia. "Abbiamo accolto con grande favore l'approvazione del decreto contenente le misure a sostegno delle famiglie, attese da molti e necessario sollievo per questa fase che sta acutizzando le tensioni sociali nelle nostre comunità, in modo trasversale e diffuso tra le tante categorie sociali ed economiche duramente colpite", evidenziano.

De Pascale e Bakkali si soffermano sul bonus baby sitter: "Pensiamo infatti che strumenti di questo tipo, in momenti come questi vadano ampliati quanto più possibile. Innanzitutto l’attuale formulazione pur tenendo conto del lavoro autonomo e valorizzando settori fondamentali come quelli della sanità e della sicurezza, rischia di essere in parte errata o incompleta non tenendo conto di alcune categorie di lavoratori fra i più coinvolti nella gestione della pandemia in questi due settori. (non è chiaro se ad esempio se siano incluse le Polizie Locali o le professioni sanitarie della prevenzione) Oltre a queste situazioni particolari ma significative, crediamo che a queste categorie debbano aggiungersi tutti i lavoratori e tutte le lavoratrici che semplicemente riscontrano un bisogno reale e concreto di aiuto famigliare".

"I lavoratori e lavoratrici che ad esempio saranno in smart working, proprio grazie al vostro provvedimento, crediamo debbano avere pari diritto di accesso ai bonus baby sitting, in quanto il bisogno di conciliazione permane immutato visto che è inconciliabile con l'accudimento dei figli di minore età - viene aggiunto -. Parimenti segnaliamo la difficoltà riscontrata da molti e molte nell'impossibilità di ricorrere ai congedi qualora la prestazione lavorativa possa essere svolta in modalità agile ed escludendo di fatto la possibilità di accedervi “in alternativa” come previsto nel decreto Agosto. Pertanto il principio fondamentale che vogliamo sia tutelato è la libertà di scelta delle famiglie ed in particolar modo delle donne, circa le migliori modalità organizzative possibili e il benessere delle bambine e dei bambini".

"Il nostro Comune in questo senso ha provveduto negli scorsi giorni ad approvare il progetto bonus comunale baby-sitting, misure a sostegno delle famiglie per l'assistenza e la sorveglianza dei figli minori a seguito dell'adozione di provvedimenti che prevedono la sospensione delle attività educative e scolastiche - viene ricordato". Bonus che viene concesso ad una determinata fascia di categoria. De Pascali e Bakkali chiedono che il bonus baby sitting "possa essere reso strumento universale e aperto anche alle categorie non attualmente previste per il suo utilizzo".
 

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