Cronaca

Dalla Regione un aiuto per dare nuova vita ai boschi del ravennate

In particolare, il territorio ravennate beneficerà di 416 mila euro per quattro progetti di forestazione

Interventi per conservare gli habitat naturali, la biodiversità e gli antichi edifici testimoni della vita agraria dell’Appennino, a partire da quelli un tempo utilizzati per essiccare le castagne; riqualificare quattro “boschi in pianura”, veri e propri polmoni verde alle porte di città e dei centri abitati; creare percorsi didattici, escursionistici e aree di sosta attrezzate per far vivere i boschi dell’Emilia-Romagna e diradare le specie alloctone e infestanti. Sono alcuni dei 49 i progetti finalizzati ad accrescere la resilienza - ovvero la capacità dei sistemi di adattarsi ai cambiamenti - e il pregio ambientale delle aree forestali che la Regione Emilia-Romagna ha finanziato con 5 milioni e mezzo di euro.

“Da Piacenza a Rimini, dalle aree pianeggianti all’Appennino, la risposta al cambiamento climatico passa anche da una gestione sempre più sostenibile del bosco - afferma l’assessore regionale all’ambiente, Paola Gazzolo - capace di mantenere le sue molteplici funzioni: la produzione di legna e di altri prodotti che rappresentano una fonte integrativa di reddito per chi vive in Appennino, la prevenzione del rischio idrogeologico e la riduzione di Co2. I boschi sono il grande patrimonio verde dell’Emilia-Romagna, cresciuto del 20% negli ultimi 30 anni e arrivato ad occupare 600 mila ettari della superficie regionale: l’obiettivo è valorizzarli e renderli sempre più attraenti e fruibili in chiave turistica o ricreativa, recuperando anche elementi del paesaggio rurale che costituiscono il tratto dell’identità e la storia delle popolazioni dell’Appennino. È da progetti come questi-chiude- che si possono compiere passi avanti importanti per l’ambiente, le aziende agricole e il futuro stesso sia della montagna sia della pianura”.

In particolare, il territorio ravennate beneficerà di 416 mila euro per quattro progetti di forestazione. Si tratterà di lavori per diradamento dei boschi per favorire il rinnovo delle alberature e accrescere la resistenza alle avversità e ai cambiamenti del clima, oltre che per conservare edifici rurali presenti lungo i percorsi escursionistici nel Comune di Brisighella, nella località Cà Malanca, Prati, Castagneto di Vigo, Castagneti di Malanca e in altri punti del complesso forestale "Alto Lamone" (119.541), oltre che nella Tenuta “I Boschi di Villa Corte” di proprietà dell’Asp Romagna Faentina (141.317 euro); nel complesso forestale "Alto Lamone" in Comune di Brisighella, e nel complesso forestale "Alto Senio", in comune di Casola Valsenio (100.700). A Conselice, sarà riqualificato il “bosco in pianura” che si affaccia sull’area di via Dalle Vacche, adiacente al municipio (54.995). Si eliminerà la vegetazione instante, verranno realizzate piccole strutture per ospitare la nidificazione della fauna e sarà creato un percorso didattico ed escursionistico.

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