Cronaca

Dalle donazioni in memoria di Tommaso Sintini due nuovi macchinari per l'ospedale

La partecipazione a questa iniziativa è stata incredibile; amici, parenti, colleghi pallavolisti e veterinari, clienti dell’ambulatorio hanno partecipato con grande calore al progetto

Il 17 novembre 2020 è venuto a mancare Tommaso Sintini, veterinario ed ex pallavolista, e per volere di sua moglie Ambra le donazioni in sua memoria sono state devolute all’Associazione Giacomo Sintini. La partecipazione a questa iniziativa è stata incredibile; amici, parenti, colleghi pallavolisti e veterinari, clienti dell’ambulatorio hanno partecipato con grande calore al progetto al punto che, già a gennaio, erano stati raccolti oltre 19.500 euro e nei mesi successivi mesi sono stati superati i 20.000 euro.

L’associazione, in accordo con la famiglia di Tommaso, ha così deciso di concretizzare tanta generosità individuando e realizzando due progetti destinati al territorio in cui Tommaso è nato e cresciuto. Dalla proposta alla realizzazione il passo è stato davvero breve e nel giro di pochi mesi sono stati acquistati i macchinari destinati al reparto di Terapia intensiva neonatale dell’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna. La prima attrezzatura è una lampada per fototerapia e riscaldamento di ultima generazione dedicata al trattamento dell’iperbilirubinemia, dell’ipotermia del neonato ed al mantenimento della neutralità termica. Unica nel suo genere, la lampada è costituita da due plafoniere che erogano energia terapeutica dall’alto e dal basso, consentendo di effettuare una doppia fototerapia e riscaldamento radiante. Risulta quindi molto funzionale per il pronto intervento in quanto convoglia sul piccolo paziente, in breve tempo, una notevole potenza terapeutica per la cura dell’iperbilirubinemia. E’ trasportabile e ciò consente, in determinate situazioni, di eseguire la fototerapia nel reparto di ostetricia, con la mamma a fianco (dunque senza dover portare il neonato in terapia intensiva neonatale). Altra caratteristica è data dalla non emissione di luce nell’ultravioletto evitando così i potenziali rischi per la pelle del neonato.

La seconda attrezzatura, anche questa di ultima generazione, è uno spirometro modulare che, per le sue caratteristiche, può essere utilizzato anche sui bambini piccoli, poiché non richiede la cooperazione del paziente. Impiegato per l'analisi della respirazione con l'oscillometria a impulsi è uno strumento informativo e significativo utilizzato nella diagnosi precoce e nel follow-up di malattie polmonari come l'asma, la BPCO e la fibrosi polmonare idiopatica. Consente la rilevazione precoce di ostruzionismo polmonare e la valutazione e differenziazione della funzione delle vie aeree centrali e periferiche con un unico dispositivo.

I due macchinari, consegnati nell’estate, sono già operativi e giovedì sono stati inaugurati con una piccola cerimonia che si è tenuta nel giardino di ingresso dell’Ospedale alla presenza di Federico Marchetti (direttore dell’U.O. di Pediatria) e del suo staff e della Direttrice Sanitaria dell’Ospedale di Ravenna Francesca Bravi. All’evento ha partecipato anche Giacomo Sintini, Presidente dell’omonima associazione, che ha dichiarato: “Come presidente dell’Associazione Giacomo Sintini, sono veramente orgoglioso di poter concretizzare questa donazione all’Ospedale di Ravenna. Alla città a cui sono fortemente legato ed alla provincia in cui vive la mia famiglia, dove sono cresciuto e dove è cresciuto e si è affermato come persona, giocatore di pallavolo e professionista nella sua attività lavorativa, mio fratello Tommaso. Per la nostra famiglia questo è un momento difficile. Nonostante sia una donazione importante e di valore, è molto difficile per noi e per tutte le persone che conoscevano Tommaso, dover associare questo gesto e questa raccolta fondi alla sua prematura scomparsa. Non avremmo mai voluto affrontare questo momento e non avremmo mai voluto sostenere la raccolta fondi in sua memoria. Purtroppo però le cose brutte accadono e il meglio che possiamo fare è cercare un modo per tirare fuori del buono anche dal male che ci ha colpito. Ringrazio tantissimo tutte le persone che hanno donato in memoria di Tommaso e tutte le persone che ci hanno fatto sentire il loro amore e la loro solidarietà. Ringrazio l’ospedale di Ravenna, il reparto e tutti i professionisti che ci hanno aiutato ad individuare le attrezzature utili acquistabili con la somma raccolta. Ringrazio della fiducia che ogni giorno ci date e spero che questo gesto concreto, che siamo riusciti a realizzare insieme, possa renderci orgogliosi e possa aver ripagato la vostra stima”.

All’intervento di Giacomo Sintini ha fatto seguito quello del dottor Marchetti che ha sottolineato l’importanza dei due macchinari ricevuti nella qualità delle cure somministrate ed in particolare dello spirometro, che per le sue caratteristiche è utilizzabile anche per la cura dei bambini più piccoli e della lampada per fototerapia che, essendo trasportabile, ha consentito anche nella giornata di mercoledì la somministrazione della terapia irradiante nel reparto di ostetricia, evitando così il trasferimento del bambino in Terapia Intensiva Neonatale e la conseguente separazione dalla neomamma. Marchetti ha quindi espresso la sua gratitudine per la donazione ricevuta dall’Ospedale: “Quando il dolore per una perdita importante, si traduce, come in questo caso, in un grande gesto di altruismo, non occorre aggiungere tante parole. Il profondo valore affettivo che accompagna questa donazione, unito all’importanza delle due attrezzature acquisite per favorire la diagnosi e il trattamento di alcune patologie che colpiscono i bimbi presenti nel nostro reparto, rappresentano il più grande esempio di solidarietà, amore e senso di appartenenza alla comunità”. La mattinata si è poi conclusa con i ringraziamenti della Direttrice Sanitaria dell’ospedale di Ravenna Bravi.

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