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Sabato, 18 Maggio 2024
Cronaca

“Dalle scuole alle spiagge”: Ravenna diventa capitale della prevenzione solare

L’Istituto Oncologico Romagnolo organizza in città una giornata all’insegna della prevenzione legata alla lotta ai tumori cutanei

 Con l’approssimarsi dell’estate e l’arrivo di maggio, mese storicamente dedicato alle iniziative di sensibilizzazione sulla problematica, torna prepotentemente d’attualità la tematica della lotta ai tumori cutanei: nonostante i dati sull’aumento della sopravvivenza siano un’ottima notizia grazie ai programmi di screening e alla maggior sensibilità della popolazione, che portano a diagnosi sempre più precoci e dunque a neoplasie sempre più curabili, l’incidenza del melanoma resta in crescita, con la Romagna annoverata tra le aree maggiormente colpite da queste neoplasie. La presenza della Riviera è sicuramente una forte tentazione, per giovani e meno giovani, ad un’intensa esposizione solare: ma questo non significa che non ci si possa godere la stagione marittima in tutta tranquillità, grazie ad alcune accortezze che permettono di restare in salute. È con questo spirito che l’Istituto Oncologico Romagnolo, in collaborazione con la Skin Cancer Unit dell’IRST “Dino Amadori” IRCCS, che ha anche una sede presso l’Ospedale “Santa Maria delle Croci” e con l’Intergruppo Melanoma Italiano (IMI), organizza proprio a Ravenna per sabato 18 maggio una giornata all’insegna della prevenzione, denominata “Alleanza per la Salute: dalle scuole alle spiagge”: una mattinata che racchiude varie iniziative rivolte soprattutto ai più giovani.

Il primo appuntamento si svolgerà all’interno dell’Aula Magna del Liceo Artistico “Nervi Severini”, istituto che da anni coi suoi studenti partecipa al concorso “Good Sun Good Skin”, che nell’anno scolastico 2023/2024 si è esteso a tutti i licei romagnoli ad indirizzo artistico e grafico. Si tratta di un contest patrocinato dalla Regione Emilia-Romagna attraverso il quale viene chiesto ai ragazzi una declinazione grafica, foto e video accattivante per veicolare il messaggio di prevenzione e di consapevolezza dei rischi di una scorretta esposizione ai propri coetanei: l’elaborato vincitore diventa poi il manifesto che l’Istituto Oncologico Romagnolo utilizza nel corso dell’anno proprio ai fini della sensibilizzazione all’interno delle scuole superiori, con lo studente più creativo ad aggiudicarsi un premio di 500 euro. Nel corso della mattinata verrà dunque rivelato, dalla commissione giudicante, chi succederà ad Alessia Foschi, l’alunna che aveva concepito l’opera più convincente nell’edizione 2023. Altri elaborati, foto e video, saranno selezionati successivamente per veicolare messaggi di prevenzione sul territorio con la collaborazione della Regione Emilia-Romagna e dell’Azienda di Promozione Turistica. Previsti anche gli interventi del prof. Ignazio Stanganelli, Responsabile della Skin Cancer Unit dell’IRST e Direttore della Scuola di Specializzazione in Dermatologia Università di Parma; Franca Gentilini, biologa del Team di Prevenzione “IOR Scuola”; Maria Costanza Cipullo, Referente per l’educazione alla salute e alla legalità del Ministero dell’Istruzione e del Merito; e dei protagonisti della cosiddetta peer education, una nuova metodologia di sensibilizzazione della popolazione scolastica che prevede la formazione di alcuni studenti che si rendono poi loro stessi portatori di conoscenze e di nozioni di prevenzione verso i propri coetanei. Si tratta, peraltro, del primo progetto pilota a livello nazionale in questo ambito. Fortemente innovativo è anche tutto l’ambito che attiene alla teledidattica, grazie alle piattaforme web IMI “Il Sole per Amico for Young” e “Il Sole per Amico for Kids”, con i  contenuti iconografici e testuali delle attività di educazione alla salute dell’Istituto Oncologico Romagnolo e sviluppate in collaborazione con la dott.ssa Serena Magi,  referente formazione Skin Cancer Unit IRST, e con la dott.ssa Elisabetta Costa, coordinatrice grafica design e Multimedia,  a garantire contenuti certificati e studiati appositamente per veicolare messaggi giusti con metodologie giuste direttamente in classe alle varie fasce d’età, dalle scuole elementari fino alle medie e superiori.

Contestualmente a questa mattinata presso il Liceo Artistico “Nervi Severini”, anche i colleghi peer educator del Liceo Scientifico “Oriani” di Ravenna verranno coinvolti in un’attività promozionale della salute in spiaggia, garantendo la propria presenza presso l’Info Point dello IOR organizzato per l’occasione in Piazza del Popolo. Sempre nel corso della mattinata di sabato 18 i ragazzi racconteranno la propria esperienza e distribuiranno depliant e opuscoli, i cui contenuti sono sempre a cura della Skin Cancer Unit IRST, ai passanti che vorranno approfondire le tematiche relative alla lotta ai melanomi. «Perché coinvolgere soprattutto ai giovani? Il motivo è semplice: pur essendo il melanoma una problematica estremamente rara nella loro fascia d’età, sino all’80% dell’esposizione solare avviene nei primi 20 anni di vita – spiega proprio il prof. Ignazio Stanganelli, Responsabile della Skin Cancer Unit – di conseguenza evitare scottature in questo periodo è cruciale, poiché determina un minor rischio di sviluppare un tumore cutaneo più avanti: e se si imparano le buone abitudini da giovani è più facile seguirle anche dopo. Abbiamo sviluppato, in stretta collaborazione con il Team di Prevenzione dello IOR, una serie di iniziative fortemente innovative che rappresentano un unicum nel panorama nazionale, con contenuti che si adattano non solo alla fascia d’età ma anche al contesto in cui andiamo a parlare: accanto al concorso che fa leva più sulla creatività, “Good Sun Good Skin”, proposto principalmente ai ragazzi del Liceo Artistico, si associa la peer education, metodologia più interessante per quelle classi ad indirizzo biomedico dei Licei Scientifici. L’obiettivo è chiaro: spingere ancora di più su prevenzione e diagnosi precoce, in modo da invertire la tendenza ancora in crescita dell’incidenza del melanoma sul nostro territorio. D’altronde i dati più recenti sono molto incoraggianti a riguardo: uno studio pubblicato nel 2023, che ha preso in considerazione i dati di quaranta Registri Tumori tra cui anche quello della Romagna, ha evidenziato come vi sia già una stabilizzazione o una diminuzione negli uomini e nelle donne di età inferiore a 35 anni».

"La nostra Romagna deve diventare una terra di tolleranza zero nei confronti dei tumori – afferma Mario Pretolani, Presidente Associazione Volontari e Amici dello IOR e Consigliere di riferimento della no-profit sul territorio di Ravenna – abbiamo la fortuna nella nostra città di avere di stanza i professionisti dell’IRST che, oltre a svolgere un eccellente lavoro all’interno del “Santa Maria delle Croci”, sono attivissimi anche al di fuori delle strutture ospedaliere per aiutarci a diffondere la cultura della prevenzione solare nella maniera più capillare possibile. Insieme al prof. Stanganelli e alla sua equipe abbiamo sviluppato depliant, materiali multimediali di e-learning, concorsi, nuove metodologie didattiche fino ad arrivare alle giornate di formazione sia sulle spiagge, per i bagnanti della Riviera, sia dedicati a professionisti come parrucchieri, estetisti, tatuatori: tutte persone che lavorano a stretto contatto con la pelle dei clienti e che, sapendo riconoscere le lesioni sospette, possono fare la differenza tra una diagnosi precoce e una tardiva. Tutta questa mole d’attività permette alla Romagna di essere un’area d’eccellenza nella sensibilizzazione dei melanomi e all’avanguardia a livello nazionale: ma la cosa fondamentale, per noi dello IOR, resta sempre e comunque l’impatto, peraltro documentato, che queste iniziative hanno sulle prospettive di sopravvivenza dei nostri cittadini e sulla lotta contro il cancro in generale. Il 18 maggio Ravenna si trasformerà dunque nella capitale italiana della prevenzione dei tumori cutanei nel mese ad essi dedicato: siamo profondamente orgogliosi che lo faccia coinvolgendo una fascia di popolazione, quella dei giovani, solitamente considerata poco attenta alla tematica e che invece dimostra in ogni occasione grande consapevolezza e senso di responsabilità".

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