Danneggiava e derubava le auto in sosta in centro: arrestato il ladro "seriale"

I carabinieri di Faenza hanno rintracciato ed arrestato un 34enne originario della Moldavia che aveva appena scassinato un furgone impossessandosi dell’autoradio e di una somma di denaro lasciata nell’abitacolo. Provvidenziale si è rivelato il tempestivo allarme

I carabinieri di Faenza hanno rintracciato ed arrestato un 34enne originario della Moldavia che aveva appena scassinato un furgone impossessandosi dell’autoradio e di una somma di denaro lasciata nell’abitacolo. Provvidenziale si è rivelato il tempestivo allarme giunto al 112 ed il pronto intervento di una pattuglia dell’Arma che stava vigilando il centro città proprio per prevenire i furti.

Il contrasto al fenomeno dei furti sulle autovetture in sosta che negli ultimi mesi ha registrato un notevole incremento in città ha portato i carabinieri della compagnia di Faenza ad un’intensificazione dei servizi nelle zone maggiormente colpite dai “topi d’auto” per scoraggiarne le cattive intenzioni visto che anche la mattina del giorno di Natale alcune famiglie della zona di via Bondiolo hanno trovato le loro auto danneggiate da malviventi per depredarle di pochi spiccioli o di oggetti di scarso valore, in alcuni casi addirittura senza portare via nulla. 

 La notte scorsa il piano di prevenzione dell’Arma si è rivelato vincente: è stato arrestato ed assicurato alla giustizia un moldavo 34enne domiciliato a Faenza in pieno centro storico. L’uomo è stato bloccato mentre tentava di raggiungere la sua dimora dopo aver scassinato lo sportello di un furgone di proprietà di un venditore ambulante 25enne che l’aveva parcheggiato in via San Bernardo, impossessandosi dell’autoradio e di una busta contenente circa 150 euro in monete destinate a “fondo cassa”.

La cattura del malvivente è stata possibile grazie alla presenza di una pattuglia che aveva ricevuto ordine di dedicarsi esclusivamente al pattugliamento notturno del centro-città per assicurare maggiore sicurezza possibile ai residenti, mentre altri uomini dell’arma si sono occupati della vigilanza nel restante territorio del comprensorio faentino.

Una telefonata giunta poco prima dell’una al 112 ha segnalato che in zona via San un uomo chiedeva aiuto in quanto aveva visto uscire dal proprio furgone un individuo che si era dato alla fuga di corsa.  La pattuglia dell’arma che si trovava in quei paraggi si è subito diretta verso la località segnalata. Transitando nei pressi di piazza del Popolo, i carabinieri hanno notato un individuo dirigersi di corsa verso l’ingresso di un condominio: mentre uno dei due militari si è subito diretto verso il portone per identificare il “sospetto”, è sopraggiunto di corsa il proprietario del furgone dichiarando di aver provato ad inseguire il ladro e di averlo poi perso di vista, riuscendo soltanto a recuperare la sua autoradio di cui il fuggitivo si era disfatto.

A quel punto i carabinieri hanno dedotto che poteva trattarsi proprio della persona appena vista entrare nel condominio, infatti hanno identificato un moldavo 34enne appena rincasato nell’abitazione del padre. Immediatamente è scattata la perquisizione tesa alla ricerca di altra refurtiva: nella sua camera i militari dell’arma hanno trovato nascoste sotto le coperte due buste contenenti numerose monete del valore complessivo di circa 150 euro che il proprietario del furgone aveva lasciato sul mezzo in quanto gli servivano come “fondo cassa” per la sua attività di ambulante. Il 34enne è stato arrestato con l‘accusa di furto con scasso su autovettura, provvedimento avallato dal pubblico ministero Lucrezia Ciriello della Procura della Repubblica di Ravenna che ha fissato la direttissima per lunedì mattina.

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 Il moldavo, in passato più volte sanzionato dalle forze dell’ordine per abuso di alcolici, ha dichiarato ai carabinieri di essere un operaio agricolo tuttavia non ha fornito alcuna concreta dimostrazione della sua attività lavorativa, per questo i militari dell’Arma stanno procedendo ad ulteriori indagini a suo carico non escludendo che possa trattarsi di uno dei ladri seriali che negli ultimi tempi hanno messo a segno vari furti sulle autovetture dei faentini per ricavarne oggetti o pezzi di ricambio da rivendere illecitamente nel “mercato nero” o destinare all’estero, come dimostrato dalla recedente indagine proprio dei carabinieri di Faenza che alla fine del mese scorso ha consentito di arrestare un “corriere” diretto proprio in Moldavia che trasportava sul suo furgone pezzi di ricambio e numerose biciclette rubate da alcune abitazioni di Faenza.

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