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Dante 2021 continua anche nel 2022? L'idea potrebbe diventare realtà

"Da parte sua il sindaco si è detto favorevole alla proposta" fanno sapere i presidenti di Confcommercio e Confesercenti

Si è svolto il 12 gennaio l’incontro richiesto dai Presidenti Confcommercio provincia di Ravenna Mauro Mambelli e dalla Presidente Confesercenti provincia di Ravenna Monica Ciarapica con il sindaco di Ravenna Michele De Pascale sulla possibilità di prolungare il programma degli eventi per il 700 anniversario della morta di Dante Alighieri anche al 2022.

Con una lettera inviata al sindaco De Pascale, Confcommercio e Confesercenti hanno motivato tale richiesta a causa delle “restrizioni in atto dovute alla pandemia Covid-19 che non hanno consentito a tutt’oggi di poter svolgere adeguatamente il ricco programma per le celebrazioni del 700° anniversario della morte di Dante Alighieri. Purtroppo, se la situazione non migliorerà, obiettivo auspicabile da tutti ma difficilmente raggiungibile in tempi brevi, anche per i primi sei mesi del 2021 Ravenna non potrà dar corso a tutta la serie di importanti eventi culturali programmati. 

Come Associazioni di categoria riteniamo, e ad oggi ne siamo ancor più convinti, che tale ricorrenza debba essere al centro della politica culturale e turistica dell’Amministrazione comunale di Ravenna per il forte impatto internazionale dell’evento e per le ricadute sul sistema economico locale. Il 2020 - proseguono i rappresentanti di Confcommercio e Confesercenti - ha infatti rappresentato per la quasi totalità delle aziende del territorio un anno di notevoli difficoltà e le celebrazioni di un anniversario di tale caratura, come quello di Dante, possono in effetti rappresentare un’occasione unica da non perdere per dare un minimo di speranza e di rilancio ai settori del commercio, turismo, servizi e piccole imprese”.

Per questi motivi, Mambelli e Ciarapica avevano chiesto un incontro per valutare insieme la possibilità di poter prolungare le celebrazioni dantesche anche dopo settembre 2021, aggiornando il calendario e riprogrammando gli eventi. All’incontro oltre al sindaco, erano presenti il vicesindaco Fusignani e gli assessori Cameliani, Costantini e Signorino. 

"Da parte sua il sindaco si è detto favorevole alla proposta - fanno sapere le associazioni - di organizzare altri eventi da settembre 2021 a settembre 2022, tenendo come fulcro centrale delle celebrazioni il 21 settembre 2021. Ovviamente gli eventi già in programma verranno organizzati regolarmente o posticipati all’autunno, anche perché l’anno per le celebrazioni è e rimane il 2021, però è possibile prevedere altri appuntamenti danteschi anche per il prossimo anno. In sostanza, l’anno dantesco verrà regolarmente celebrato ma avrà una coda nel 2022 con nuove e importanti iniziative".

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