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Cronaca

Università, aumentano le immatricolazioni: boom per le lauree magistrali

"Sono numeri che confermano la bontà della scelta del decentramento universitario romagnolo e che ci dicono che l'Alma Mater fa bene a rimettere al centro del proprio progetto di sviluppo le sedi decentrate", commenta il parlamentare Marco Di Maio

Dati positivi sulle immatricolazioni all'Università di Bologna, soprattutto nelle sedi romagnole. I numeri dicono questo: il Campus di Bologna cresce del 3,4%, mentre Forlì del 12,8%, Ravenna del 5,3% e Rimini del 2,7%. In lieve calo le solo le immatricolazioni nel Campus di Cesena (-1,7%). Da registrare in particolare la crescita delle lauree magistrali a Ravenna (+21,3%), a Forlì (+15,8%) e a Rimini (+10,7%), mentre le triennali crescono in particolare a Forlì (+11,3%). 

"Sono numeri che confermano la bontà della scelta del decentramento universitario romagnolo e che ci dicono che l'Alma Mater fa bene a rimettere al centro del proprio progetto di sviluppo le sedi decentrate - commenta il parlamentare Marco Di Maio -. Fa ben sperare per il futuro la scelta del nuovo magnifico rettore, Francesco Ubertini, di tenere per sè la delega alla Romagna perchè oltre all'investimento sui muri dei campus, abbiamo bisogno di investimenti che aumentino ancor di più la qualità della didattica e di invertire definitivamente la rotta rispetto al ritorno all'accentramento su Bologna vissuto negli ultimi anni. Se qualcuno aveva dubbi sulla validità della scelta romagnola e sull'opportunità di investire sulle nostre sedi, ora sono definitivamente fugati". 

“Si tratta di un traguardo considerevole, segno che il Campus di Ravenna funziona – ha sottolineato il vicesindaco Giannantonio Mingozzi – e presenta caratteristiche di solidità e appetibilità tali da attrarre nuovi iscritti, soprattutto da fuori provincia. Se poi aggiungiamo che è in fase di progettazione un nuovo studentato e che tra qualche anno saranno inaugurate le nuove aule di Scienze ambientali, le prospettive della sede ravennate dell’università di Bologna continuano a essere positive anche per il futuro”.

Nel quadro di crescita conseguito dall’Alma Mater in generale con complessivi 23.793 nuovi studenti, a Ravenna spicca in particolare l’aumento degli iscritti a tutti i corsi di laurea triennali e magistrali della Scuola di Lettere e Beni Culturali (+10 per cento), nonché al corso di laurea in Cooperazione internazionale che ha superato le 100 matricole, ottenendo un risultato mai prima d’ora conseguito.

“Questi dati premiano lo sforzo di promozione e innovazione dei nostri corsi nonché la qualità della ricerca universitaria condotta a Ravenna nelle varie aree di studio. In questo quadro sono molto lieto del risultato di Beni culturali, dove con più evidenza che altrove è stato fatto un lavoro di rilancio dell’insediamento e valorizzazione delle materie di studio andando a incidere positivamente anche sulle prospettive occupazionali”, conclude Mingozzi.

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