Cronaca

Degrado nel cantiere abbandonato: "Quando si concluderanno i lavori?"

Donati (LpRa): "Mentre i lavori non appaiono prossimi alla conclusione, l’area appare letteralmente abbandonata al degrado edilizio e ambientale, tanto da esservi sorte delle alte erbacce"

L’area del distributore di carburanti TotalErg situata a Ravenna in via Sant’Alberto 65, in angolo con via Belisario, cessato da molti anni, è stata recintata nel 2016 allo scopo di rimuovere l’ex impianto. I lavori comprendono la demolizione e rimozione della pensilina, del chiosco e di ogni altra apparecchiatura e struttura esistenti, la rimozione dei serbatoi opportunamente bonificati, il ripristino dei luoghi scavati tramite riempimento di materiali con strati successivi. In ragione di modifiche alla destinazione urbanistica, richieste al Comune dalla proprietà, quest’area potrà  poi essere edificata a scopo commerciale/artigianale, salvo attrezzarla con una fascia di verde per mitigarne l’impatto con il denso abitato circostante e alla condizione che vi sia realizzato un “collegamento ciclo pedonale con la via Sant’Alberto”, dalla parte di via Belisario.

"L’inizio dei lavori, avvenuto il 22 agosto 2016, è stato comunicato al Comune con una Scia (Segnalazione Certificata). In assenza del cartello di cantiere, si presume che la loro fine debba avvenire entro il termine massimo di tre anni, quindi il prossimo 21 agosto, salvo presentazione di un’ulteriore Scia, che però deve essere ragionevolmente motivata, onde consentire al dirigente comunale del Sue (Sportello Unico per l’Edilizia) di valutare se il termine di proroga comunicato sia opportunamente giustificato - spiega Stefano Donati, capogruppo di Lista per Ravenna nel Consiglio territoriale del centro urbano - Mentre però i lavori non appaiono prossimi alla conclusione, l’area appare letteralmente abbandonata al degrado edilizio e ambientale, tanto da esservi sorte delle alte erbacce. Il cantiere, situato a contatto di gomito con una zona fortemente ed altamente abitata sul fronte di una strada a intenso traffico veicolare e pedonale, produce dunque un impatto assolutamente disdicevole col paesaggio urbano. Le famiglie della zona sono molto preoccupate di questa situazione, sia per il disdoro che ne deriva al quartiere residenziale, sia perché il cantiere ha chiuso il passaggio pedonale tra via Belisario e via Sant’Alberto, preesistente da decenni, creando notevoli problemi per la mobilità di anziani, bambini, ecc. verso la scuola, il grande parco verde e i servizi posti in via Cilla a fianco della via Sant’Alberto stessa. L’interesse pubblico è dunque che i lavori in corso siano il più rapidamente conclusi, eliminando immediatamente il degrado dell’area, onde dar luogo al progetto di nuova edificazione capace di restituirle dignità e funzionalità di servizio piene alla popolazione".

"Mentre il nostro capogruppo consiliare, Alvaro Ancisi, si sta occupando degli attuali aspetti di controllo edilizio ed ambientale, è importante e urgente allertare il Comune affinché verifichi attentamente la regolarità di un’eventuale proroga dei lavori e ogni altro aspetto di regolarità edilizia, procedendo di conseguenza - conclude Donati - Rivolgo perciò al presidente del Consiglio territoriale in indirizzo la presente istanza affinché, a norma dell’art. 45 del regolamento di tali Consigli, consulti formalmente, a tale scopo, gli uffici e/o gli organi dell’Amministrazione comunale competenti in materia di Sportello Unico Edilizio e ne riferisca".

Degrado n. 2  v. Sant'Alberto in città-2

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