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Lunedì, 23 Maggio 2022
Cronaca Faenza

Propone la droga al barista e poi lo prende a calci: trovato dopo 7 giorni "grazie" a una lite

L’uomo, che risultava armato di un coltello a serramanico e presentava una vistosa ferita da taglio sanguinante alla guancia sinistra, era proprio il ricercato

Ha tentato di vendere della droga al barista e poi, dopo il suo rifiuto, lo ha malmenato con calci e pugni. La Polizia di Faenza ha arrestato un 32enne marocchino. La sera del 7 novembre scorso, in un bar di Faenza, un cittadino straniero, frequentatore abituale del bar conosciuto dagli altri clienti solo con il soprannome, dopo essersi fatto prestare dieci euro dal gestore dell’esercizio commerciale ha proposto a quest'ultimo l’acquisto di cocaina. Al netto rifiuto del barista il 32enne, dopo averlo minacciato più volte, ha iniziato a colpirlo ripetutamente con calci e pugni facendolo cadere a terra, per poi impossessarsi del suo cellulare per impedirgli di fare intervenire le forze dell’ordine. L'uomo si è poi dato alla fuga, mentre il barista si è recato al pronto soccorso dell’ospedale di Faenza per le cure delle lesioni riportate durante le fasi della rapina.

Il giorno seguente la vittima ha denunciato, presso gli uffici del Commissariato di Faenza, quanto gli era accaduto e, oltre a fornire agli agenti tutti gli elementi utili, ha consegnato loro anche le immagini del sistema di videosorveglianza che aveva ripreso le fasi della rapina. Gli investigatori di via San Silvestro sono così riusciti a risalire all’identità del rapinatore; contestualmente i poliziotti faentini si sono attivati per individuarne la dimora, ma senza esito in quanto il 32enne è risultato essere uno straniero irregolare sul territorio nazionale. Le ricerche sono giunte al termine quando, la sera del 15 novembre scorso, la volante del commissariato di Faenza è intervenuta in un bar di via Oriani dove, in seguito a una violenta lite fra alcuni extracomunitari, un cittadino straniero era rimasto ferito. L’uomo, che risultava armato di un coltello a serramanico e presentava una vistosa ferita da taglio sanguinante alla guancia sinistra, era proprio il ricercato.

Il giovane, pertanto, è stato condotto al pronto soccorso dell’ospedale di Faenza dove, dopo le cure del caso, è stato dimesso e ricondotto negli Uffici del Commissariato. Dopo aver rimediato una denuncia a piede libero per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, il 32enne è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto per il reato di rapina aggravata e condotto al carcere di Ravenna. Sabato mattina il Giudice per le Indagini Preliminari, sulla scorta degli elementi presentati dal Pubblico Ministero Lucrezia Ciriello e dalla Polizia Giudiziaria, ha convalidato il fermo operato dalla Polizia disponendo che il giovane proseguisse la sua permanenza in carcere in regime di custodia cautelare.

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