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Derubato del Rolex mentre prende il fresco nel suo giardino: denunciate due ladre

Dopo mesi e mesi di accurate indagini i carabinieri di Castel Bolognese sono però riusciti a dare un nome alle due ladre. Si tratta di una 35enne e una 37enne.

Era un’afosa giornata estiva e un uomo di 89 anni, residente a Castel Bolognese, aveva deciso di godersi un po’ di fresco seduto su una panchina all’ombra all’interno del suo giardino. Ma non aveva fatto i conti con due ladre che, approfittando della buona fede dell’anziano, le avevano sottratto un costoso orologio e una catenina d’oro. Dopo mesi e mesi di accurate indagini i carabinieri di Castel Bolognese sono però riusciti a dare un nome alle due ladre. Sono due romene, di 35 e 37 anni, entrambe senza fissa dimora: sono state denunciate in stato di libertà per “furto aggravato”.


I FATTI - Erano circa le 19 quando, davanti a casa sul marciapiede, si fermò un’auto dalla quale scese una donna. Questa, dopo essersi avvicinata al cancellino, richiamò l’attenzione dell’uomo chiedendo le indicazioni per raggiungere l’ospedale. La donna aveva raccontato all’ingenua vittima che la sorella che era in auto si era sentita poco bene proprio a causa del gran caldo. E così, preoccupato, l’anziano si precipitò verso il cancellino prodigandosi a dare le informazioni richieste indicando con il braccio la direzione che avrebbero dovuto seguire per raggiungere l’ex ospedale che si trova in via Roma. Nel frattempo dall’auto, forse per avvalorare la tesi del malore, scese un’altra donna che si spacciò per la sorella di quella che stava chiedendo informazioni. Infine una delle due donne diede una collanina di metallo giallo all’uomo in segno di ringraziamento.

IL FURTO - Quando l’uomo tese il braccio all’esterno del cancellino per ricevere tale dono la donna, fulminea, ne approfittò per palesare le sue vere intenzioni, sfilandogli un costoso  orologio che l’89enne aveva al polso, un “Rolex” con cassa e cinturino in acciaio e oro del valore sul mercato dell’usato di circa 3mila euro e strappandogli una collanina che aveva al collo. La ladra si precipitò in auto con la sua complice: dopodiché l’uomo che era alla guida partì a tutta velocità. Ma nonostante l’età l’anziano riuscì a notare due particolari prima che la macchina fuggisse sotto i suoi occhi: il veicolo aveva una targa gialla e la guida a destra.

LE INDAGINI - I militari dell’arma hanno ben presto controllato tutte le targhe straniere con quelle caratteristiche, soprattutto quelle del Regno Unito,  gia’ controllate in passato e che potevano essere collegate a reati simili. L’attività d’indagine ha consentito di individuare un veicolo di targa inglese che era stata controllata nelle marche e il cui modello e colore era stato riconosciuto dal derubato. Attraverso la banca dati i carabinieri hanno acquisito nomi e foto delle persone precedentemente segnalate nell’auto, tutti di nazionalità romena. Nella fattispecie i carabinieri hanno mostrato all’anziano derubato le foto acquisite. l’89enne ha riconosciuto le due donne che sono risultate essere una 35enne ed una 37enne entrambe romene senza fissa dimora denunciate in stato di libertà per “furto aggravato”.

"STATE ATTENTI" - I carabinieri chiedono ai residenti “di prestare attenzione  a questi reati sempre piu’ frequenti consigliando di non farsi avvicinare  o di intrattenersi con sconosciuti ed evitare di mostrare orologi, bracciali, collane o altro. Nel caso che si venga fermati per strada bisogna sempre attirare l’attenzione di altri passanti e comunque segnalare al piu’ presto l’episodio al 112. Qualora si dovesse restare vittime di reati come accaduto all’89enne, se possibile bisogna memorizzare particolari utili per le indagini: volti, eventuali accenti, targhe e modelli di veicolo: questi dettagli, se tempestivamente comunicati, possono essere decisivi per rintracciare gli autori del reato”.

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