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Cronaca Faenza

Diagnosi meno invasive: donato all'ospedale di Faenza un letto ciclo-ergometro di nuova generazione

Il pregio di questa metodica diagnostica sta nel fatto di fornire numerose informazioni sullo stato di salute del paziente in vari ambiti senza necessità di somministrazione di farmaci e/o mezzi di contrasto

L'associazione “Amici della Cardiologia”, attiva sul territorio del comprensorio faentino dal 1988 per le sue iniziative di prevenzione e supporto strumentale in favore della Cardiologia ospedaliera, ha ritenuto di sostenerne l’attività donando un letto ciclo-ergometro reclinabile “Ergoline, modello 1200” in sostituzione del precedente, ormai obsoleto.

Tale apparecchiatura consente di eseguire un esame di diagnostica non invasiva, l’ecocardiogramma con “stress fisico”; il pregio di questa metodica diagnostica sta nel fatto di fornire numerose informazioni sullo stato di salute del paziente in vari ambiti (dalla cardiopatia ischemica, alle valvulopatie, alle cardiomiopatie, ecc.) senza necessità di somministrazione di farmaci e/o mezzi di contrasto. La Cardiologia ed il presidio ospedaliero di Faenza ringraziano l’associazione “Amici della Cardiologia di Faenza” per il prezioso contributo all’attività clinico-diagnostica del Laboratorio di Ecocardiografia della Cardiologia di questo ospedale.

Alla cerimonia di donazione erano presenti per l’Associazione “Amici della Cardiologia”, il presidente, dottor Roberto Casanova e la vice presidente dottoressa Maria Luisa Ricci Bitti; il dottor Davide Tellarini, direttore  dell’ospedale e le dottoresse Giulia Ricci Lucchi  ed Elisa Merli della unità operativa di Cardiologia di Faenza.

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