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Il Fargo compie 10 anni e non teme la crisi del centro: "Dobbiamo tenerlo vivo"

Sempre più attività - bar, ristoranti e negozi - del centro storico sono costretti a chiudere, per via degli scarsi introiti. A Ravenna però, in via Girolamo Rossi, c'è un locale che "tiene botta" da ben dieci anni

Sempre più attività - bar, ristoranti e negozi - del centro storico sono costretti a chiudere, per via degli scarsi introiti. A Ravenna però, in via Girolamo Rossi, c'è un locale che "tiene botta" da ben dieci anni. E' il Fargo Cafè, storico bar che mercoledì 24 ottobre ha organizzato una festa per celebrare il primo decennale di attività. A partire dalle 18 festa nel piazzale di fronte al locale con dj-set e brindisi.

Abbiamo fatto qualche domanda a Giovanni Bezzi, uno dei soci di Bronson Produzioni - che comprende, oltre al Fargo, anche il Bronson di Madonna dell'Albero e l'Hana-Bi di Marina di Ravenna.

Cos'è cambiato in questi 10 anni di Fargo?

Il Fargo è nato in una zona del centro storico che fino a 10 anni fa era completamente fuori dai percorsi di chi lo frequentava. Da allora molte cose sono cambiate: il cuore della città è diventato più ampio, c'è stato un grande ricambio di gestioni e nuovi spazi sono stati aperti. Parallelamente la programmazione di eventi si è moltiplicata e oggi Ravenna è sicuramente più viva, e anche i turisti sono in aumento. Tutto ciò è un dato molto positivo. Bisogna continuare su questa strada.

Avete aperto nel 2008, in piena crisi economica: una scelta coraggiosa che, però, pare vi abbia premiato...

Forti del seguito che ci eravamo creati tra Bronson e Hana-bi abbiamo aperto uno spazio in una zona dimenticata, in cui anche i costi erano vantaggiosi. Un po' come succede nelle grandi metropoli! La continuità passa da una mirata e continua programmazione del lavoro, sia nel breve che nel medio-lungo periodo, rimanendo sempre aggiornati sulle novità del momento. È un lavoro nel quale non ci si può mai fermare. Il settore food and beverage è in continuo movimento. Poi la passione è alla base di tutto, quella non deve mancare mai!

Quali sono stati i problemi che vi siete ritrovati ad affrontare in questi anni?

In realtà non abbiamo mai avuto particolari problemi, se non quello iniziale di far rivivere una zona, dal grande fascino, che sembrava dimenticata anche dai ravennati stessi.

Sempre più locali e negozi del centro storico chiudono i battenti: come pensate si potrebbe rilanciare il centro?

In troppi continuano ad aprire locali e ristoranti pensando sia una cosa facile, un giochino con il quale passare il tempo, ma non è affatto così. Dopo qualche mese si rendono conto che non è semplice come pensavano. Si tratta di un lavoro serio e costante: noi, ad esempio, siamo focalizzati sul nostro lavoro tutti i giorni, per tutto il giorno. Il centro di Ravenna è bello e ha la fortuna di essere vissuto da sempre più turisti. Dobbiamo tenerlo vivo, ci sono tanti nuovi locali davvero belli, con proposte molto interessanti e spero che ne nascano ancora. Più offerta riusciamo a dare e meglio è per tutti.

Cosa avete in programma per i festeggiamenti del decennale?

Noi ci mettiamo quello che sappiamo fare meglio, cioè la musica, i drink e le birre artigianali. Allestiremo il locale apposta per l'occasione, e per evitare il classico taglio della torta ci siamo affidati ai gelati di Dolce Bio. Per il brindisi di auguri, invece, abbiamo scelto i ragazzi di Bolè, con i quali abbiamo iniziato da tempo una collaborazione.

Avete progetti per il futuro?
Per forza, come ti dicevo prima non possiamo mai fermarci!

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