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Venerdì, 28 Gennaio 2022
Cronaca Faenza

"Diploma comprato", collaboratore scolastico licenziato: ma il Tribunale lo fa reintegrare

E' risultato che il lavoratore aveva regolarmente frequentato l’istituto palermitano sostenendo un regolare esame finale e superandolo egregiamente

L’Ufficio scolastico territoriale di Ravenna il 31 agosto scorso ha revocato la nomina in ruolo di un collaboratore scolastico in servizio in un istituto comprensivo di Faenza. Il lavoratore è in possesso di un titolo di studio rilasciato da un istituto palermitano che è entrato a far parte della cronaca siciliana in quanto nel 2004 ha rilasciato, in alcuni casi, diplomi a pagamento. "Il licenziamento disposto dal provveditorato di Ravenna si è basato su vecchi articoli, apparsi sulla stampa siciliana, che narravano gli illeciti dell'istituto in questione e su una verifica superficiale dell’Ufficio scolastico territoriale di Palermo", spiegano dalla Flc Cgil.

Il sindacato, a tutela del collaboratore scolastico, ha consegnato la difesa nelle mani dell’avvocata Federica Moschini la quale, attraverso un ricorso urgente, si è presentata nelle aule del Tribunale per il reintegro del collaboratore scolastico, in quanto secondo il legale "l’accusa è infondata, non sussiste, si basa su narrazioni estemporanee emerse a mezzo stampa". Grazie all’azione del ricorso avviata dalla Flc Cgil, è risultato che il lavoratore aveva regolarmente frequentato l’istituto palermitano sostenendo un regolare esame finale e superandolo egregiamente. Il giudice Bernardi, dopo aver ascoltato le parti, si è espresso dando ragione all’avvocata Moschini e alla Flc Cgil di Ravenna e ha ordinato l’immediato reintegro del collaboratore scolastico nel ruolo e nella sede di appartenenza.

La Flc Cgil esprime grande soddisfazione per il risultato ottenuto: "Riteniamo davvero incredibile e preoccupante che si possa licenziare qualcuna o qualcuno sulla base di articoli di stampa. Una faciloneria imbarazzante che poteva avere risvolti drammatici. Continueremo a vigilare sull’operato dell’amministrazione scolastica - conclude Marcella D’Angelo, segretaria generale Flc Cgil di Ravenna - e continueremo a tutelare lavoratrici e lavoratori che, nello svolgere il loro dovere, possono subire la lesione dei loro diritti”.

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