Don Tiziano Zoli è il nuovo consigliere ecclesiastico diocesano della Federazione Coldiretti

 “La cura pastorale delle famiglie che lavorano nei campi – si legge nella nomina – è sempre stata oggetto della attenzione delle nostre parrocchie"

Mons. Mario Toso ha nominato don Tiziano Zoli, parroco di Solarolo e parroco di Gaiano nuovo consigliere ecclesiastico diocesano della Federazione Coldiretti. “La cura pastorale delle famiglie che lavorano nei campi – si legge nella nomina – è sempre stata oggetto della attenzione delle nostre parrocchie, soprattutto di quelle che si estendono nella campagna e nella collina della nostra Diocesi. Anche la federazione Coldiretti ha sempre avuto la collaborazione di sacerdoti che, in particolare, l’hanno coadiuvata per la formazione spirituale degli addetti, secondo lo spirito evangelico e la Dottrina Sociale della Chiesa a cui si ispira la Federazione stessa.”

Don Tiziano Zoli, parroco di Solarolo e parroco di Gaiano, dopo aver compiuto gli studi presso l’Istituto Agrario di Persolino, si è licenziato alla Pontificia Università Gregoriana in Roma in Teologia con specializzazione in Morale Sociale. “Ringrazio il vescovo per questo nuovo servizio a cui mi ha chiamato: è una specie di ritorno alle mie origini rurali, sia per parrocchia di provenienza che per studi ed esperienze lavorative”
La nomina è per 5 anni. Don Zoli mantiene anche tutti gli altri incarichi che gli sono affidati.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Drammatico tamponamento mortale, il disperato volo dell'elicottero non riesce a salvargli la vita

  • Una giovane stilista romagnola conquista il principe Carlo con i suoi abiti

  • Schianto frontale: Panda proiettata nel fosso dopo l'urto, 65enne soccorso con l'elicottero del 118

  • Trova un pezzo di dito nell'involtino primavera: partono le indagini

  • Morte di Maradona, la Pausini: "In Italia fa notizia l'addio a un uomo poco apprezzabile"

  • Lo sfogo di una parrucchiera: "Salone anti-covid, ma le miei clienti non possono più venire"

Torna su
RavennaToday è in caricamento