Donati due ventilatori polmonari innovativi all'ospedale

Grazie ai due ventilatori polmonari il reparto sarà ancora più preparato ad affrontare, qualora dovesse servire nuovamente, un forte numero di accessi di pazienti

Ancora un segno di vicinanza all'ospedale "Santa Maria delle Croci" e in particolare al reparto di Anestesia Rianimazione, diretto dal dottor Maurizio Fusari, da parte della società civile. Sono stati infatti donati due ventilatori polmonari, grazie ai quali il reparto sarà ancora più preparato ad affrontare, qualora dovesse servire nuovamente, un forte numero di accessi di pazienti. La donazione è stata effettuata dalla associazione "Cuore e Territorio" alla quale vanno i ringraziamenti del dottor Fusari, del direttore medico del presidio dottor Polo Tarlazzi e, per suo tramite, della direzione aziendale.

Si tratta di due ventilatori Falco prodotti dalla ditta Siare (azienda italiana con sede in Emilia-Romagna) assai innovativi: la conformazione ergonomica, il fatto che siano tasportabili e leggeri, che non necessitino di sorgenti a pressione di gas medicali (in quanto caratterizzati da motore a turbina) permette la rapida trasformazione di letti di degenza ordinaria in letti semi-intensivi in grado di erogare supporti respiratori, senza essere legati a spazi pre-identificati o a infrastrutture particolari ma allestendo tali aree dove è necessario o dove la logistica contingente lo permette, attraverso l'integrazione delle competenze cliniche degli anestesisti-rianimatori (intensivisti generali), degli pneumologi, degli internisti e dei medici dell'urgenza.

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Un approccio flessibile che è già stato fondamentale per il picco della Covid delle settimane scorse. Infatti, nel frangente dell'epidemia, l'ospedale di Ravenna è stato in grado, grazie a questo modello organizzativo, di dare sempre piena risposta a tutti i casi urgenti e critici del proprio territorio e, solidaristicamente, anche ad altri territori. 

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