Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca

Donatori di sangue, festeggiati i sessant’anni di vite salvate da Advs

Le celebrazioni per l’Anniversario di fondazione dei donatori di sangue dell’ospedale di Ravenna

Advs Fidas Ravenna, l’Associazione di donatori di sangue dell’Ospedale, festeggia quest’anno il sessantesimo della fondazione. Le celebrazioni si sono svolte sabato 21 agosto nella cornice del parco della Campaza di Ravenna. Oltre ai dirigenti di Advs, erano presenti numerose autorità che hanno voluto omaggiare l’Associazione per il traguardo raggiunto e l’impegno svolto nel corso degli anni, che ha permesso di salvare migliaia di vite umane.

“In una società sempre più veloce e mutevole – commenta il Presidente di Advs Ravenna Monica Dragoni – poter festeggiare 60 anni di attività di una Associazione di volontariato come Advs, è un orgoglio ancora più grande. Si tratta di un risultato davvero importante, reso possibile grazie a tutti i dirigenti che nel corso di questi anni si sono succeduti nella gestione della Associazione, del nostro personale, ma soprattutto dei tantissimi volontari che si mettono in gioco tutti i giorni, per portare avanti lo scopo di questa Associazione, che è il dono”.

Alla cerimonia si sono susseguiti nel portare il proprio segno di stima, il presidente di Fidas Nazionale Giovanni Musso, che ha sottolineato come la realtà di Advs Ravenna con quasi 8.000 donatori debba essere esempio e modello per tutta Italia; l’assessore al Volontariato Gianandrea Baroncini, che si è complimentato per i livelli di eccellenza raggiunti, caratterizzati da un volontariato professionalizzato e che ha voluto ricordare anche l’impegno profuso dall’inizio del periodo di pandemia; gli assessori Giacomo Costantini e Roberto Fagnani, Don Mauro Parroco di Classe – Ponte Nuovo.

“Sangue e plasma sono elementi fondamentali e insostituibili – spiega Flavio Vichi, rsponsabile comunicazione di Advs Ravenna - sia in emergenza sanitaria che nella cura di patologie. Ritrovarsi in ospedale, avere bisogno di una trasfusione e avere la possibilità di essere salvati grazie a queste risorse, è tutt’altro che scontato se non ci fosse qualcuno che ha donato. Ritengo il dono, tra tutte le forme di volontariato, forse quello più solidale e altruistico; è assolutamente intangibile, perché tutte le volte che i donatori si sdraiano sui nostri lettini, non sanno mai per chi lo fanno. Ma sanno il perché. E quando il perché è così grande, è altrettanto grande il risultato. Sessanta anni di vite salvate. In questa estate 2021 purtroppo abbiamo registrato un calo delle donazioni: voglio lanciare un appello a tutti i ravennati che ancora non lo fanno, a iniziare a donare. Basta avere almeno 18 anni, pesare più di 50kg ed essere in buono stato di salute: la donazione è praticamente indolore, avviene in poco tempo, fa bene a sé e agli altri; ed è assolutamente necessaria affinchè in caso di bisogno ci sia sempre sangue per tutti. Contattate Advs Ravenna tutti i giorni dalle 8:00 alle 13:00 al numero 0544/403462 oppure attraverso il sito www.advsravenna.it”

Alla cerimonia svoltasi sabato sera erano presenti anche numerosi rappresentanti di altre associazioni Fidas provenienti da tutta Italia, che hanno voluto esprimere così la loro vicinanza a quella ravennate, segno del profondo sentimento di fratellanza che abbraccia la grande famiglia dei donatori di sangue.

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