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Donne più brillanti degli uomini a scuola, ma penalizzate sul lavoro: un incontro sull'"Educare alla parità"

Gli uomini, in provincia di Ravenna, hanno una percezione della salute migliore delle donne, sebbene risulti maggiore la percentuale maschile di persone in sovrappeso e il consumo di alcol sia una dimensione più maschile

Gli uomini, in provincia di Ravenna, hanno una percezione della salute, rilevata dal sistema di sorveglianza "Passi", migliore delle donne, sebbene risulti maggiore la percentuale maschile di persone in sovrappeso e il consumo di alcol sia una dimensione più maschile. Le donne raggiungono risultati più brillanti lungo il percorso formativo, ma sul mercato del lavoro scontano ancora un forte divario in termini occupazionali, contrattuali e retributivi.

Questi alcuni temi trattati nell’opuscolo “Educare alla Parità – Un quadro statistico delle Pari Opportunità” nato dal progetto congiunto Educare alla Parità di Provincia di Ravenna, Agenzia regionale per il Lavoro Regione Emilia-Romagna, Azienda Unità Sanitaria Locale della Romagna – Dipartimento Sanità Pubblica, Camera di Commercio di Ravenna, Regione Emilia-Romagna, condiviso da MIUR-Ufficio X e Tavolo Lavoro, Salute, Conciliazione delle donne, promosso dalla Consigliera di Parità della Provincia di Ravenna e di Regione Emilia-Romagna Sonia Alvisi, che sarà presentato a Lugo martedì 20 novembre. Saranno presenti il Sindaco di Lugo Davide Ranalli e la Sindaca di Conselice Paola Pula. Obiettivo dell’incontro formativo, previsto per gli studenti iscritti alle scuole secondarie di II grado, è quello di fornire un quadro informativo utile per riflettere sul tema della parità e sviluppare un sapere critico, che spinga a interrogarsi e a reinterpretare con spirito nuovo il rapporto uomo/donna, affinché tutti gli esseri umani abbiano la stessa dignità indipendentemente dal sesso.

Con il progetto Educare alla Parità si cerca di provare a invertire tendenze che portano a disconoscere la soggettività dell’altro, a combattere stereotipi e ogni forma di discriminazione. Come ribadito dalla Consigliera della Provincia di Ravenna Maria Luisa Martinez in occasione del primo appuntamento, che ha visto la partecipazione di 250 ragazzi del distretto scolastico ravennate: “E’ proprio nell’ottica in cui la scuola deve istruire gli studenti, fornendo loro gli strumenti per renderli cittadini attivi consapevoli di sé e dell’altro, educandoli al rispetto ed alla parità, alle norme scritte e anche a quelle vissute, che s’inquadra il progetto Educare alla parità”.

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