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Dopo l'arresto per rapina e tentato omicidio non rispetta le regole della comunità: in carcere

Il 26enne, nel 2018, fu riconosciuto colpevole dalla Corte d’Appello del Tribunale di Lecce dei reati di tentato omicidio e rapina aggravata

La Polizia di Stato ha arrestato un 26enne pugliese, con precedenti penali per reati contro la persona e il patrimonio, per il reato di tentato omicidio e rapina aggravata. Nella mattinata di mercoledì gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Ravenna hanno dato corso al dispositivo dell’Ufficio di Sorveglianza di Bologna nei confronti del 26enne che, nel 2018, fu riconosciuto colpevole dalla Corte d’Appello del Tribunale di Lecce dei reati di tentato omicidio e rapina aggravata. Successivamente gli era stato concesso il beneficio dell’affidamento in prova ai servizi sociali presso la comunità terapeutica “Nuovo Villaggio del Fanciullo” a Ravenna. A causa del suo atteggiamento, poco rispettoso delle regole della comunità, l’Ufficio di Sorveglianza di Bologna ha però sospeso il beneficio a suo tempo concessogli, disponendo la sua carcerazione. L'uomo, dopo le formalità di legge, è stato ristretto dagli agenti della Squadra Mobile alla Casa Circondariale di Ravenna.

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