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Due brillanti ricercatrici cervesi premiate al concorso dell'Università di Bologna

Fra i candidati, giovani promesse della ricerca italiana, si sono classificate nei primi tre posti le cervesi Vittoria Laghi del dipartimento di Ingegneria Civile e Caterina Morganti del dipartimento di Architettura

Giovedì si è tenuta a Bologna presso la Sala dell’VIII Centenario del Rettorato dell’Università di Bologna la finale del concorso “Three Minute Thesis Competition (3MT)”. La competizione è una sfida fra i 14 migliori dottorandi di ricerca, selezionati all’interno di tutti i dipartimenti delle varie facoltà dell’Alma Mater Studiorum dell’Università di Bologna. L’obiettivo è quello di divulgare in diretta streaming in lingua inglese, in 3 minuti di tempo e con l'aiuto di una singola slide, il proprio progetto di ricerca a un ampio pubblico di non addetti ai lavori. Ogni concorrente è valutato da una giuria di esperti, che seleziona e premia le tre migliori presentazioni. I temi trattati dai quattordici candidati che rappresentano l’eccellenza della ricerca in ogni settore, si diversificano secondo l’indirizzo universitario nei vari campi scientifici.

Fra i candidati, giovani promesse della ricerca italiana, si sono classificate nei primi tre posti le cervesi Vittoria Laghi del dipartimento di Ingegneria Civile e Caterina Morganti del dipartimento di Architettura. Entrambe le ricercatrici sono accumunate da un percorso parallelo e da esperienze comuni in università della California e in altre importanti università del mondo. La città di Cervia aveva già in passato premiato queste brillanti laureate con le borse di studio dedicate a Gino Pilandri. Le due, nonostante tutte le difficoltà legate anche a questo periodo di pandemia, sono riuscite a emergere in questo traguardo scientifico importante, riconoscendo ulteriore prestigio a Cervia.

Vittoria Laghi è dottoranda in Monitoraggio e Gestione di Strutture e Ambiente all’Università di Bologna. Si è laureata nel 2016 in Civil Engineering a Bologna e ha coltivato il suo percorso accademico tra Canada, Stati Uniti e Paesi Bassi e all’University of California Berkeley. La sua ricerca si svolge a cavallo tra l’ingegneria civile e la robotica. Di recente ha brevettato un sistema di stampa 3D mobile.

Caterina Morganti è dottoranda in Architettura e Culture del Progetto all’Università di Bologna. Si è laureata nel 2017 in Ingegneria Edile-Architettura alla Scuola di Ingegneria e Architettura dell'Università di Bologna con una tesi svolta a Cuba in collaborazione con la Oficina del Historiador de la Ciudad de la Habana. La sua ricerca è rivolta alle nuove tecniche di rilevamento e modellazione digitale e alle loro applicazioni per la fruizione, lo studio e la conservazione dei beni culturali e architettonici. Numerosi riconoscimenti, borse di studio e attività didattica all’Università di Bologna all’Università Nihon di Tokyo, all’Università di San Diego in California, al Politecnico di Milano.

Un importante risultato per le ricercatrici cervesi per conseguire il titolo di “Dottore di ricerca”, la più alta qualifica di studio riconosciuta al mondo, che si ottiene dopo la laurea magistrale in un percorso triennale a cui si viene ammessi per concorso. Il titolo di dottore di ricerca viene attribuito da una commissione composta da professori universitari di tutt’Italia che valutano la tesi del candidato sui risultati scientifici della propria ricerca.

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