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Sabato, 21 Maggio 2022
Cronaca

Elezioni Rsu del pubblico impiego: la Uil conquista l'Ausl, la Cgil la scuola. Cisl prima nelle Unioni di Comuni

Si sono concluse le elezioni delle rappresentanze sindacali unitarie nei settori pubblici

Si sono svolte da martedì a giovedì le elezioni delle Rsu (Rappresentanze Sindacali Unitarie) del pubblico impiego. Con alcune affermazioni di rilevanza nazionale, la Uil di Ravenna incassa un ottimo risultato nelle elezioni delle Rsu in diverse categorie del settore pubblico. In particolare, la Uil Fpl incamera un risultato storico nell’ambito sanitario, affermandosi come primo sindacato nel distretto di Ravenna dell’Ausl Romagna, con oltre il doppio dei consensi rispetto alle altre due sigle confederali, e si conferma prima anche in tutta l’Ausl Romagna, la più grande azienda sanitaria dell’Emilia Romagna. Su 7740 voti validi, la UIL FPL con 2115 voti, pari al 28%, è il primo sindacato. "Un grande risultato che ci onora e ci emoziona perché ottenuto nel mondo del lavoro nel quale il personale, che non smetteremo mai di ringraziare ha lottato, negli ultimi due anni contro una pandemia mai vista nella storia repubblicana, per garantire l’assistenza ai cittadini - afferma il sindacato - dipendenti verso i quali la UIL FPL è impegnata a investire tutte le proprie forze per riconoscere loro, attraverso la contrattazione nazionale e locale, quel ruolo di centralità che meritano e che la politica ha riconosciuto, al momento, solo a parole. Questo straordinario risultato è il frutto di un grande lavoro fatto negli anni dalla UIL e dalla UIL FPL con empatia, con la presenza dell’organizzazione e dei delegati che non è mai mancata anche nei periodi più bui di lockdown, con un approccio pragmatico sempre e solo basato sui contenuti e con una visione di organizzazione e gestione fondata sul valore e rispetto della persona che lavora, sulla missione sociale del lavoro e sul valore del paziente e dell’utente, sempre adottando una comunicazione sobria e non urlata ma costante e continua".

Importanti risultati si stagliano anche nell’orizzonte delle autonomie locali, dove al Comune di Lugo la Uil Fpl per la prima volta si attesta come primo sindacato, e alla Camera di Commercio di Ravenna dove da terzo sindacato diventa il secondo, ottenendo con uno dei propri candidati il numero massimo di preferenze, così come nell’Asp della Bassa Romagna, azienda in cui la Uil Fpl incamera anche un numero crescente di consensi. Sempre in Bassa Romagna, la sigla elegge delegati in importanti Comuni dove non era rappresentata in precedenza, mentre nella Provincia di Ravenna e all’Asp di Ravenna, Cervia e Russi conferma i propri seggi. In generale, i risultati premiano il sindacato confederale rispetto alle forme di sindacalismo autonomo. Lusinghieri anche i risultati nella Pubblica amministrazione, in particolare all’Agenzia delle Entrate, dove la lista UilPa si piazza seconda per un solo voto, mentre conferma la propria rappresentanza nel Ministero dell’Interno, sia in Questura che in Prefettura.

Cgil primo sindacato della scuola

La Flc Cgil (Federazione dei lavoratori della conoscenza), invece, ha ottenuto quasi il 43% dei consensi superando il risultato ottenuto nel 2018, confermandosi il primo sindacato di categoria Scuola, Università, Ricerca e Afam in provincia. I voti conquistati in questa tornata di elezioni per il rinnovo delle Rsu svolte il 5, il 6 e il 7 aprile sono 285 in più rispetto al 2018, per un totale di 2132 . Circa 5000 unità di personale che si è recato alle urne pari al 67% degli aventi diritto al voto. I seggi ottenuti in tutta la provincia sono 67, ben 10 in più rispetto al 2018. "Ci riteniamo molto soddisfatti dell’esito raggiunto in questa tornata elettorale. Ci riconfermiamo il primo sindacato in provincia con una tenuta considerevole in tutte le realtà scolastiche del ravennate, nei settori dell’università, della ricerca e all’Isia - commenta la segretaria provinciale della Flc, Marcella D’Angelo -. Il rinnovo delle Rsu è avvenuto in un momento molto difficile: la pandemia non ancora del tutto debellata e le sue nefaste conseguenze nel sociale e non solo, poteva condizionare l’affluenza al voto, ma il personale della scuola ancora una volta ha dimostrato enorme sensibilità al tema elezioni e responsabilmente si è recato alle urne. La responsabilità del personale scolastico non è una novità, infatti è certamente grazie a queste lavoratrici e a questi lavoratori se la Scuola Pubblica Italiana in questi tempi bui, ha saputo garantire il diritto allo studio ai nostri ragazzi. Il personale docente e Ata ha scelto il nostro sindacato premiandone la serietà. Questo risultato, fortificando la Flc Cgil di Ravenna, fortifica le lavoratrici e i lavoratori e ci riconsegna una grande responsabilità. Prosegue dunque il nostro impegno; non abbiamo mai smesso di lottare e continueremo a lottare per garantire i diritti dei lavoratori, per non solo difendere, ma migliorare le loro condizioni di lavoro e sosterremo, forti del nostro consenso, come sempre, una pratica sindacale che contrasterà chi vorrebbe delegittimare il ruolo del sindacato".

Cisl primo sindacato nelle Unioni di Comuni

“I risultati delle elezioni Rsu nel pubblico impiego soddisfano la Cisl Fp, che aumenta significaviamente la sua rappresentatività nel comparto Enti Locali e si conferma primo sindacato nei centrali - afferma Mario Giovanni Cozza, segretario generale Cisl Fp Romagna analizzando i primi dati della tornata elettorale - Infatti si conferma ancora una volta ed abbondantemente il primo sindacato nell’Unione della Romagna Faentina aumentando i propri consensi dal 53,6% al 60,3% e ottenendo 9 seggi Rsu su 15, Un risultato per nulla scontato in una realtà che ha assorbito qualche anno fa i dipendenti dei sei comuni della zona. Inoltre per la prima volta, diventa il primo sindacato all’Unione dei Comuni della Bassa Romagna con 80 voti, passando dal 28,5 al 33,33 percento. Molto positivi i risultati negli altri comuni della zona: aumenta di sei punti percentuali la propria presenza nel comune di Cotignola (da 57,9 per cento a 68,42%). Cresce al Comune di Ravenna passando da 189 voti a 246 voti ed in percentuale dal 25,6 al 29,46 eleggendo 6 delegati, 1 in più del 2018. Anche nel comune di Cervia aumentano voti e percentuali ( Cervia da 19,2 a 30,30 guadagnando un seggio). Inoltre diventa il primo sindacato all’interno della Camera di Commercio di Ravenna, con il 45% del consenso. Risultato straordinario all’Ente Provincia: diventa il primo sindacato con 69 voti ed un incremento dal 9,76 al 45,70%. Infine nelle Asp (Aziende di Servizi alla Persona) la Cisl mantiene complessivamente la buona posizione ottenuta nella scorsa tornata elettorale, nonostante il calo di personale in tutte le aziende dei servizi alla persona".

Negli Enti Centrali la Cisl Fp si conferma primo sindacato in ambito provinciale. "Si conferma il primo sindacato nelle Agenzie Fiscali con il 36,36% di voti. Mantiene il dato positivo negli Enti Pubblici non Economici con 35,80%, confermandosi il primo sindacato del settore (Inail 54,55%, Aci 100% e Inps dove conferma il numero delle Rsu elette) E’ di nuovo il primo sindacato Ministeri, vincendo ai Beni Culturali - Soprintendenza (52,94%), all’Interno – Questura (36,67%), all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Ravenna e Forlì (45,3% ). Al Ministero di Giustizia, poi, si diventa primo ed unico sindacato confederale in Procura, mentre in Prefettura mantiene il proprio seggio. Già nei giorni scorsi abbiamo avuto modo di manifestare la nostra soddisfazione per i numeri con cui ci siamo presentati al voto in Romagna: un totale di 324 candidati suddivisi in oltre cento liste, con una copertura che copre complessivamente l’74% dei collegi, a cui aggiungere le tante altre persone, scrutatori e componenti delle commissioni elettorali - dichiara il segretario generale della Cisl Fp Romagna Mario Giovanni Cozza - oggi non possiamo che esprimere compiacimento per i risultati ottenuti. I primi dati sono infatti incoraggianti e confermano che la Cisl Fp c’è e gode di ottima salute. Siamo molto soddisfatti di questi numeri che danno il segno del radicamento della nostra organizzazione nei luoghi di lavoro della pubblica amministrazione nel nostro territorio. Il nostro grazie va a tutti coloro che hanno aderito con il cuore e la mente a un progetto comune, dedicandovi tempo, forze, energie, operando con passione e intelligenza per accrescere nei posti di lavoro la partecipazione democratica. Grazie soprattutto ai tanti ai candidati. L’esperienza di questi mesi è stata possibile in virtù del loro specifico impegno. Perché le idee camminano con le persone, ed è a loro, principalmente, che va riservata una grande riconoscenza. Questo risultato, unito al trend di crescita registrato in termini di adesioni dello scorso anno, testimonia la vitalità della nostra Federazione in Romagna. L’impegno ora è fare tesoro del risultato conseguito e ripartire con nuovo slancio per affrontare la non facile sfida di ridare fiducia e speranza al buon lavoro pubblico”.

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