rotate-mobile
Cronaca Lugo

Emergenza maltempo, situazione in miglioramento in Bassa Romagna

La situazione di emergenza venutasi a creare nella rete idrica del Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale in seguito al maltempo dei giorni scorsi è in fase di progressiva risoluzione

La situazione di emergenza venutasi a creare nella rete idrica del Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale in seguito al maltempo dei giorni scorsi è in fase di progressiva risoluzione grazie all’attenuazione delle piogge, al calo del livello della marea che impediva lo sbocco dei canali in mare e ai molti interventi effettuati dal Consorzio.

Nello specifico, si sta lavorando per riparare la rottura dello scolo Arginello, verso la foce in Canal Vela, presso la discarica di Lugo. L’intervento presenta carattere di massima urgenza per la presenza di tre abitazioni, di cui due evacuate e un ricovero attrezzi. La rottura dell’argine ha causato l’allagamento di circa 300 ettari di terreno, per un volume di oltre 4 milioni di metri cubi d’acqua.
Le strade nel comparto di via Paurosa a Lugo non sono più allagate e la limitrofa cassa di espansione Brignani, che era tracimata, si sta lentamente svuotando grazie al pompaggio continuo di circa 1,2 metri cubi al secondo di acqua nel Canale dei Mulini. Anche la situazione nel quartiere lughese di Madonna delle Stuoie è in miglioramento.
Sul Canale Tratturo, a San Lorenzo di Lugo, si è riusciti a contenere la tracimazione grazie alla realizzazione di una saccata.

A Mandriole, nel comune di Ravenna, il livello dei canali è ancora molto alto ma in diminuzione grazie all’abbassamento del livello della marea.

Sul Fosso Vecchio a Villa Prati di Bagnacavallo, che ha subito una rottura su un fronte di 20 metri per 3 metri di altezza, oggi non è possibile intervenire perché sta ancora fuoriuscendo acqua e non vi sono le condizioni per far arrivare sul posto le macchine operatrici. Lo si potrà fare domani o al più tardi lunedì attraverso una rottura controllata del Fosso Vetro.
La zona allagata è di circa 200 ettari, per un volume di circa 2 milioni di metri cubi d’acqua. Non ci sono insediamenti abitativi.

Allagamenti diffusi sono segnalati in particolare tra Conselice e Lavezzola.

«Il Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale – spiega il presidente, Alberto Asioli – sta operando continuativamente sin dall’inizio dell’emergenza tramite interventi di pompaggio, il presidio degli impianti idrovori e la raccolta di segnalazioni per sopralluoghi 24 ore su 24 e, come già anticipato ieri, continuerà a farlo fino a quando la situazione non sarà del tutto risolta. Ribadisco una volta ancora – puntualizza Asioli – che l’evento che ha causato l’emergenza è stato del tutto eccezionale per la concomitanza di alto livello delle acque, abbondanti precipitazioni e vento avverso. La nostra rete era in buono stato di manutenzione ordinaria ma non è dimensionata per emergenze di tale portata. C’è quindi bisogno di finanziamenti per nuove opere come casse di laminazione e la riprofilatura degli argini di alcuni canali. Il nostro Consorzio ha già elaborato una propria programmazione ad hoc con progetti cantierabili in breve tempo e cerca di sensibilizzare le istituzioni preposte affinché si finanzino interventi che consentano di affrontare anche situazioni eccezionali come quella appena occorsa.»

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Emergenza maltempo, situazione in miglioramento in Bassa Romagna

RavennaToday è in caricamento