Erosione a Lido di Dante, l'opinione di un naturista storico della Bassona

"Il pennello che peggiora la situazione andrebbe eliminato o costruito in forma semicircolare in modo che faccia ritornare la sabbia raccolta di nuovo verso riva"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RavennaToday

"A breve dovrebbero iniziare i lavori che hanno come fine l'obiettivo di bloccare la grave erosione in atto da tanti anni a Lido di Dante. Al riguardo desidero esprimere anch'io la mia opinione sul problema erosione che riguarda il tratto di costa che ho a lungo osservato perchè come naturista frequento proprio il tratto di spiaggia più colpito dal 1986. Verso la metà degl'anni 90 il pennello verticale di protezione a mare posto a circa 250 metri a sud del Bagno Classe a Lido di Dante è stato allungato da circa 25 metri a 200 metri. Quando era limitato ai 25 metri la parte di spiaggia a sud del pennello era molto larga: il triplo di quella attuale e di pochissimo era variata per tanti anni,

In seguito dopo l'aumento della lunghezza del pennello la situazione è peggiorata molto rapidamente. A parte altre cause, come l'abbassamento del suolo e la mancata protezione delle dune che non sono state vietate alla circolazione delle persone causando la fragilità di queste ed il loro facile abbattimento con le naturali mareggiate, ho notato che il pennello di protezione (da quando è stato allungato) ha provocato un rapido aumento dell'erosione dell'arenile molto più ampio subito a sud di esso e poi sempre gradualmente meno man mano che ci si allontanava. Come si vede ora le dune sono del tutto scomparse sino a circa 600 metri dal pennello e poi piano piano sono sempre più larghe continuando verso sud.

Io ritengo che la causa principale sia dovuta al fatto che le correnti marine impongono all'acqua una dannosa circuizione favorita dal pennello che spinge la sabbia presa dalla spiaggia verso il largo: le onde delle mareggiate giungano dal mare in modo obliquo da sud a nord verso la costa e poi raccolgono la sabbia che viene spinta lungo Ii pennello sparandola verso il largo riducendo così gravemente il volume di questa in spiaggia. Il pennello che peggiora la situazione andrebbe eliminato o costruito in forma semicircolare in modo che faccia ritornare la sabbia raccolta di nuovo verso riva".

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