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La mareggiata di fine ottobre in pineta

La mareggiata di fine ottobre in pineta

Erosione, allarme nei lidi: "Disastro ambientale, la prossima estate avremo il mare in pineta"

Ambiente, collegamenti, sicurezza stradale e contrasto all'erosione: sono queste, in sintesi, le richieste principali dei cittadini di Lido di Dante e Lido Adriano

Ambiente, collegamenti, sicurezza stradale e contrasto all'erosione: sono queste, in sintesi, le richieste principali dei cittadini di Lido di Dante e Lido Adriano, esposte mercoledì pomeriggio dalla presidente del Consiglio territoriale del mare Roberta Mingozzi durante la commissione consiliare sul turismo riunitasi per discutere sui lavori e gli investimenti previsti per rilanciare il turismo nelle due località balneari.

I cittadini, secondo quanto spiegato da Mingozzi - riprendendo anche le richieste inviate a inizio ottobre al sindaco de Pascale da Confesercenti Ravenna - lamentano soprattutto la poca cura del territorio e la carenza di verde, ma chiedono anche di migliorare i collegamenti con gli altri lidi e la città, più piste ciclabili e marciapiedi e in generale maggior decoro. "A Lido di Dante c'è una forte preoccupazione per l'erosione costiera, è la priorità delle priorità - spiega la presidente - Il mare è letteralmente entrato in pineta e ha mangiato la spiaggia. A Lido Adriano, invece, c'è un problema di sicurezza su viale Virgilio, che d'estate si trasforma in un parcheggio: i residenti chiedono di eliminare una fila di parcheggi, così come di sistemare lo spartitraffico di fronte alla Chiesa, ora molto pericoloso".

"A Lido Adriano i cittadini segnalano cassonetti stracolmi, carrelli dei supermercati ritrovati in spiaggia o in giro per la strada e cumuli di foglie ovunque - aggiunge la capogruppo della Pigna Veronica Verlicchi, chiedendo anche che il sindaco faccia rispettare l'ordinanza che impone la messa in sicurezza dell'ex Acquasirius. "A Lido di Dante c'è un disastro ambientale - aggiunge Pasquale Minichini, capogruppo di Lista per Ravenna nel consiglio territoriale del mare - Nel completo disinteressamento di tutti, l'acqua è entrata in pineta: il prossimo anno avremo una spiaggia tra gli alberi. L'amministrazione ha le sue responsabilità: perchè non si usano i soldi delle estrazioni di Eni per rimediare? E poi le piste ciclabili: a Lido di Dante non ne abbiamo proprio".

"Il Comune sta facendo molti investimenti su questi territori - replica l'assessore ai lavori pubblici Roberto Fagnani - In primis con il progetto degli stradelli retrodunali, un investimento importante che vedrà la luce tra il 2019 e il 2020. Viale Virgilio verrà riqualificato per un importo di 700mila euro, mentre 3 milioni saranno utilizzati per via Bonifica dove verrà anche realizzata una pista ciclopedonale. E poi c'è la bonifica dei pini, la realizzazione della scuola di Lido Adriano. Inoltre stiamo lavorando con Russi, Cervia, Comacchio, Faenza, Cesenatico, Forlì e Bertinoro su un protocollo d'intesa che andrà a mappare tutte le piste ciclabili urbane ed extra-urbane per creare una rete unica tra quelli che possiamo definire i "Comuni della Romagna", un progetto che sicuramente richiederà tempo: ma dire che non si sta investendo su queste due località non mi sembra corretto".

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