menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Auricolari e cellulari per superare l'esame di guida con i suggerimenti dall'esterno

Si erano regolarmente iscritti all’esame per conseguire la patente di guida, tanto che giovedì si sono presentati negli uffici della motorizzazione civile di Ravenna per sostenere l’esame a quiz

Si erano regolarmente iscritti all’esame per conseguire la patente di guida, tanto che giovedì si sono presentati negli uffici della motorizzazione civile di Ravenna per sostenere l’esame a quiz. Peccato che nessuno dei due, però, conoscesse la lingua italiana. La squadra di Polizia Giudiziaria della Stradale di Ravenna, che costantemente monitora lo svolgimento degli esami per il conseguimento della patente di guida, verso le 9 di giovedì mattina ha intercettato due candidati di origine indiana, un 32enne e un 33enne, che avevano richiesto di svolgere l’esame grazie all’ausilio delle cuffie audio, trovandosi in difficoltà nel leggere le domande dei quiz in lingua italiana. Avviate le procedure d’esame i due, sfruttando le cuffie, hanno iniziato a rispondere alle domande dei quiz; tuttavia il 33enne avrebbe manifestato chiare difficoltà, inducendo gli operatori a effettuare controlli approfonditi al termine della prove.

Alle 09.55 il 32enne ha terminato l’esame e, una volta uscito dall’aula, è stato avvicinato dagli agenti per essere identificato. Durante queste fasi gli agenti della Polstrada, scrutando tra i capelli che coprivano l’orecchio sinistro dell'uomo, hanno notato che all’esterno del padiglione auricolare dell’orecchio vi era un sottilissimo filo che collegava una mini antenna (incollata sulla testa) con un auricolare inserito nello stesso orecchio. Tale collegamento era stato occultato incollandoci sopra un ciuffetto di capelli. Individuati quindi chiari elementi per ritenere che lo straniero potesse aver sostenuto l’esame irregolarmente, il personale ha perquisito il candidato, addosso al quale sarebbe stata rinvenuta e sequestrata la strumentazione idonea a ottenere i suggerimenti: un telefono cellulare, l'auricolare e l'antenna.

Pochi minuti dopo, anche il compagno ha ultimato la prova: gli agenti, naturalmente, hanno perquisito anche lui, notando un analogo congegno sull’orecchio e sequestrando poi tutta la strumentazione. I due candidati sono stati pertanto denunciati all’Autorità giudiziaria perchè hanno superato la prova ottenendo fraudolentemente le risposte dei quiz grazie ai suggerimenti ottenuti dall’esterno.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Dall'Antica Roma al terzo millennio: il mito eterno dei Lom a Merz

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RavennaToday è in caricamento