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Sabato, 20 Agosto 2022
Cronaca Centro / Viale Luigi Cilla

Paurosa esplosione, fiamme altissime: due feriti. L'inferno finisce in tarda serata

Mentre erano in corso dei lavori di manutenzione ai quali stavano partecipando diversi operai, per cause ancora in fase di accertamento da parte delle forze dell'ordine, una ruspa ha colpito una tubatura del gas

Tragedia sfiorata nel tardo pomeriggio di mercoledì in via Sant'Alberto a Ravenna, all'altezza del distributore di via Cilla nei pressi dell'acquedotto. Mentre erano in corso dei lavori di manutenzione ad un conduttore del gas, ai quali stavano partecipando diversi operai, per cause ancora in fase di accertamento da parte delle forze dell'ordine, si è innescata una fiammata seguita quindi da una forte esplosione, avvertita in tutto il quartiere, densamente abitato.

Miracolosamente tre degli operai coinvolti non sono stati colpiti dalla deflagrazione. Una grossa scheggia, di una quarantina di centimetri, partita a causa dello scoppio, ha colpito ad una gamba un uomo sceso in strada per deviare il traffico, che si trovava a circa duecento metri di distanza, nella zona di via Cilla. Portato al pronto soccorso dell'ospedale di Ravenna guarirà in 35 giorni. Un altro operaio invece ha accusato ustioni agli arti inferiori. L'uomo, 40enne marocchino, soccorso dai sanitari del "118" con un'ambulanza e l'auto col medico a bordo, era cosciente. Stabilizzato, è stato trasportato prima con il codice di massima al "Santa Maria delle Croci" di Ravenna e quindi al "Bufalini" di Cesena. Ne avrà per una ventina di giorni.

Esplosione e fiamme in via Sant'Alberto (foto Argnani)

Tra i testimoni anche l'assessore comunale alla Cultura, Ouidad Bakkali, la quale ha riferito di essere arrivata sulla via proprio al momento dello scoppio. Ha aggiunto di avere messo la sua auto di traverso per impedire che altre vetture potessero entrare nella strada. Sul posto sono intervenute tutte le squadre dei Vigili del Fuoco di Ravenna, anche con personale fuori servizio. Presenti anche tutte le forze dell'ordine e il sindaco Fabrizio Matteucci. L'area è stata delimitata per motivi di sicurezza. A seguito dell'esplosione si è sviluppato un incendio, con fiamme alte una decina di metri. I pompieri hanno dovuto fare i conti con il surriscaldamento dell'area circostante, gettando acqua sull'asfalto, sul verde, ma anche sulle abitazioni per evitare la propagazione delle lingue di fuoco.

Esplosione in via Sant'Alberto, il giorno dopo (foto Argnani)

Per motivi precauzionali è stata evacuata una casa. Un lavoro che ha richiesto parecchie ore di intervento, fino a tarda serata, e che ha interessato il tratto compreso tra via Cilla e via Teodato. Per mettere ko il fuoco, si è operato in maniera chirurgica, scavando tra due estremità della conduttura del gas, per poi applicare due valvole nei rispettivi fori in modo tale da neutralizzare l'alimentazione. Il lavoro dei tecnici di Hera e del personale del 115 si è definitivamente concluso poco dopo le 22, quando il rogo è stato completamente estinto.

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