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Cronaca

Evade dai domiciliari per andare al mare e finisce al “fresco”

Evade dai domiciliari per andare al mare. Ma finisce al fresco dopo esser stato controllato dalla Guardia di Finanza. In manette è finito un giovane romeno

Evade dai domiciliari per andare al mare. Ma finisce al fresco dopo esser stato controllato dalla Guardia di Finanza. In manette è finito un giovane romeno. Lo straniero è stato fermato mentre si trovava in compagnia di altri connazionali provenienti da Bologna e che si stavano dirigendo a Marina di Ravenna per trascorrere alcune ore in spiaggia. Il conducente, vestito con “canottiera e costume da bagno”, era, suo malgrado, sottoposto agli arresti domiciliari da circa un anno.

L’accusa è di sfruttamento della prostituzione. Dalla Corte d’Appello di Bologna aveva ottenuto un permesso speciale per allontanarsi dalla propria abitazione di Castel San Pietro Terme solo per il tempo strettamente necessario a svolgere la propria attività lavorativa di operaio edile. Evidentemente, il troppo caldo ha portato il giovane ad “evadere” dal lavoro,  per rinfrescarsi sui lidi ravennati.  

I Finanzieri, dopo aver accertato che l’autorizzazione del Magistrato non si estendeva anche alle “attività ricreative e balneari”, hanno arrestato in flagranza il ventisettenne rumeno, per il reato di evasione dagli arresti domiciliari ed espletate le formalità di rito, lo hanno trattenuto nelle camere di sicurezza a disposizione della competente Autorità Giudiziaria, in attesa del processo per direttissima.


 

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