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Ex Acquasirius, dopo l'ordinanza tutto tace: "Il sindaco provveda subito alla bonifica"

Era il 18 aprile quando de Pascale firmava un’ordinanza per la messa in sicurezza e il ripristino del decoro dell’area denominata Acquasirius a Lido Adriano - ordinanza che, peraltro, seguiva quella del 2014, caduta nel vuoto

Era il 18 aprile quando il sindaco de Pascale firmava un’ordinanza per la messa in sicurezza e il ripristino del decoro dell’area denominata Acquasirius a Lido Adriano - ordinanza che, peraltro, seguiva quella del 2014, caduta nel vuoto. Il sindaco all’epoca aveva dichiarato che in caso di inottemperanza da parte della proprietà sarebbe stato il Comune di Ravenna a procedere senza indugio e ad addebitare, poi, le spese dell’intervento.

"Da allora sono passati ben 4 mesi e mezzo, ma la situazione non è cambiata - lamenta la capogruppo della lista La Pigna Veronica Verlicchi - Ci chiediamo come mai de Pascale non abbia dato seguito a quanto previsto dalla sua ordinanza. Eppure la situazione dell’area Acquasirius é molto preoccupante. L’acqua stagnante, raccolta nelle due vasche un tempo adibite a piscine, crea seri pericoli igienico-sanitari. Inoltre, la struttura degradata e pericolante dell’acqua scivolo deve essere rimossa al più presto. Anche la recinzione esterna deve essere ripristinata e tutta la relativa segnaletica deve essere posizionata in maniera visibile sull’intero perimetro dell’area. Per non parlare dell’erba e della vegetazione nata spontaneamente che preoccupano fortemente i residenti, in quanto sono fonti di proliferazione di topi, bisce e zanzare. Il tempo limite imposto dall’ordinanza e fissato in 30 giorni é abbondantemente scaduto. De Pascale deve intervenire immediatamente per riportare alla decenza una situazione che da troppi anni vessa la località turistica di Lido Adriano e che certamente non contribuisce a renderla piacevole agli occhi dei turisti che la frequentano. A questo, poi, si aggiungano gli scarichi abusivi di materiali ingombranti, ormai quotidianamente documentati da residenti solerti i cui reclami restano sistematicamente inascoltati. Per contrastare questo fenomeno di inciviltà abbiamo chiesto di installare fototrappole su tutto il territorio interessato. Ad oggi, però, non si é visto ancora alcun intervento. Lido Adriano da anni ormai è lasciata sola a se stessa e non sembra interessare al sindaco e all’assessore al turismo il fatto che sia l’unico dei nostri nove lidi che ha registrato un segno positivo nella stagione balneare che va a concludersi. Noi insistiamo perché si intervenga sull’Acquasirius e, al contempo, si pianifichino interventi mirati che possano riportare Lido Adriano al suo naturale splendore".

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