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Lunedì, 23 Maggio 2022
Cronaca Faenza

Furgoni sospetti nel mirino dei carabinieri, recuperato carico di alluminio rubato

due nomadi di etnia Rom finiti denunciati a piede libero in quanto sorpresi alla guida di mezzi senza aver mai conseguito la patente

Dopo le recenti operazioni, che hanno permesso ai carabinieri di Faenza di sequestrare alcuni furgoni carichi di rifiuti ferrosi e la denuncia di 4 nomadi di etnia Rom che esercitavano abusivamente la raccolta, i controlli dell'Arma si sono concentrati proprio sui mezzi di trasporto. Una nuova serie di controlli, tra la periferia di Faenza, Granarolo Faenti e Reda hanno permesso di intercettare un Fiat Ducato che, al momento dell'alt, ha ignorato le segnalazioni proseguendo la sua corsa. Inseguiti dai militari, le due persone che si trovavano a bordo del mezzo lo hanno abbandonato nei pressi di un casolare abbandonato a Pieve Corletto, vicino all'ex campo nomadi, per poi scappare a piedi lungo i campi facendo perdere le loro tracce. A bordo del furgone, intestato a un nomade 20enne residente a Torino al momento irreperibile, i carabinieri hanno trovato un carico di parti meccaniche in alluminio, del peso di circa 5 quintali, risultato rubato a una fonderia del lughese. L'ipotesi degli inquirenti dell'Arma e che, quel materiale sarebbe andato a rifornire il sempre più fiorente mercato nero dei metalli in quanto, l'alluminio come il rame, è considerato molto prezioso. La perquisizione è stata estesa anche al casolare dove, oltre a trovare un nascondiglio, i carabinieri hanno scoperto degli utensili per l'edilizia e una bicicletta di dubbia provenienza. 

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Sempre nel corso dei controlli ai furgoni, alla periferia di Faenza in via Malpighi i militari dell'Arma hanno riconosciuto alla guida di un autocarro un 30enne Rom, vecchia conoscenza delle forze dell'ordine, e hanno deciso di fermarlo. Al momento di esiire i documenti, tuttavia, è emerso che il nomade era sprovvisto di patente in quanto mai conseguita. Per lo stesso reato, il 30enne era già stato condannato e, questa volta, è stato nuovamente denunciato a piede libero. Stessa sorte a un 26enne, sempre Rom e residente a Faenza, già noto alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio. Il giovane, fermato alla guida di un camper intestato alla convivente, non aveva mai conseguito la patente di guida. Per il nomade, oltre al sequestro del camper, è arrivata la denuncia a piede libero oltre all'ammenda da 5 a 30mila euro mentre, per la convivente, la denuncia per incauto affidamento del mezzo.

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