rotate-mobile
Domenica, 14 Agosto 2022
Cronaca Faenza

Faenza, razzia alla ditta “Gallegati”, scoperti gli autori: sono tre moldavi

Determinante è stata la collaborazione dei cittadini residenti nel quartiere, che hanno avuto l’intuito di notare e segnalare le “anomalie” che si sono verificate la sera del furto

E' un moldavo di 22 anni, domiciliato a Faenza, il basista del furto commesso alla ditta “Gallegati” di Faenza, messo a segno la sera del 18 ottobre scorso. E' quanto hanno accertato i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia manfreda, che hanno individuato al termine di una complessa indagine i responsabili del colpo. Determinante è stata la collaborazione dei cittadini residenti nel quartiere, che hanno avuto l’intuito di notare e segnalare le “anomalie” che si sono verificate la sera del furto.   

Approfittando di una finestra aperta, i ladri si erano introdotti nella sede della ditta, manomettendo le porte di accesso per fare ingresso nella sala esposizioni e nel magazzino. Quindi avevano completato la razzia, portando via forni e piani cottura per cucine nonché stufe per riscaldamento del valore complessivo di circa 15mila euro. Era stato il proprietario Lamberto Gallegati quella sera, a notare due individui in fuga dalle pertinenze della sua ditta, che si erano allontanati a forte velocità a bordo di una Bmw, lasciando accatastata vicino la recinzione altra merce che avevano già portato fuori dai locali e che fortunatamente non erano riusciti a portare via proprio perché “disturbati”.

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile, prontamente intervenuti per i rilievi tecnici sul luogo del reato, avevano raccolto in quei paraggi alcune testimonianze di residenti che avevano notato delle persone sospette “girovagare” a lungo nei paraggi della ditta inoltre, grazie ad altre segnalazioni. I militari hanno dato inizio ad una serie di accertamenti che hanno consentito di risalire ad una targa bulgara riconducibile ad un modello di Bmw compatibile con quello vista fuggire dal proprietario della ditta.

Gli ulteriori approfondimenti investigativi hanno consentito di stabilire che a bordo di quell’auto la sera del furto vi erano tre individui di nazionalità moldava: un 21enne ed un 32enne entrambi senza fissa dimora ed “orbitanti” nel ferrarese insieme ad un 22enne disoccupato residente a Faenza, che sostanzialmente aveva fatto da “basista” per il colpo avendo segnalato ai suoi complici la ditta da razziare.

Nel corso delle indagini sono state anche effettuate delle perquisizioni che hanno consentito, proprio a casa del moldavo abitante a Faenza, di raccogliere ulteriori fonti di prova a carico a carico di tutti gli autori del reato. Il furto era stato organizzato nei minimi particolari anche mediante dei sopralluoghi preliminari. La sera del colpo avevano fatto la spola con la Bmw bmw fra la sede della ditta ed un furgone sempre con targa estera parcheggiato a debita distanza sul quale avevano caricato la refurtiva.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Faenza, razzia alla ditta “Gallegati”, scoperti gli autori: sono tre moldavi

RavennaToday è in caricamento