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Martedì, 17 Maggio 2022
Cronaca Faenza

Faenza, inaugura a Palazzo Esposizioni la mostra "Terremoti: passato, presente e futuro...più sicuro"

Per la Settimana della Cultura scientifica e tecnologica. Ospite d'onore l'astronauta Umberto Guidoni

Nell'ambito della 17^ edizione faentina della Settimana della Cultura scientifica e tecnologica, che ha preso il via il 25 febbraio scorso con l'inaugurazione a Palazzo Esposizioni della mostra "Terremoti: passato, presente e futuro...più sicuro", il Gruppo astrofili faentini ha indetto un congresso di astronomi non professionisti per rendere omaggio all'astronomo faentino Giovanni Battista Lacchini nella ricorrenza del cinquantenario della scomparsa.

Il congresso si svolgerà presso la sala del Museo Domenico Malmerendi, in via Medaglie d'Oro 51, nelle giornate di sabato 11 marzo e domenica 12 marzo.  Giovedì 9 marzo, alle ore 21.00, al museo inaugurazione del congresso con una conferenza pubblica tenuta dall'astronauta Umberto Guidoni, ospite d'onore dell'evento.  Il giorno successivo, venerdì 10 marzo, sempre al Museo Malmerendi, Umberto Guidoni incontrerà inoltre gli studenti del liceo Torricelli-Ballardini. Sabato 11 marzo, dalle ore 9.30 alle 18.00, e domenica 12 marzo, dalle 10.00 alle 13.00, si svolgeranno invece i lavori congressuali, con la partecipazione di esperti e ricercatori di astronomia nazionali e internazionali, aperti a tutti gli appassionati di astronomia. Per promuovere questa iniziativa il Gruppo astrofili faentini si è avvalso della collaborazione degli studenti della classe 4B operatore grafico dell'istituto professionale Persolino-Strocchi. E' stato così realizzato un concorso interno per creare un manifesto e un biglietto invito, i cui vincitori - Paolo Ludergnani per il manifesto e Corinne Fraccaro per il biglietto invito - saranno premiati la mattina di sabato 11 marzo, alle ore 10.00. 

Nell'organizzazione del congresso omaggio all'astronomo Giovanni Battista Lacchini sono state coinvolte molte prestigiose realtà, tra le quali l'Università di Bologna - Dipartimento di Fisica e Astronomia, l'Asi (Agenzia spaziale italiana), l'Inaf-Osservatorio astronomico di Bologna, la Società Astronomica Italiana e numerose associazioni di astrofili, con il patrocinio del Comune di Faenza, della Provincia di Ravenna e della Regione Emilia Romagna.  

Umberto Guidoni è nato a Roma il 18 agosto 1954 ed è sposato con un figlio. Nel 1978 si è laureato, con lode, in Fisica, con specializzazione in Astrofisica, presso l'Università “La Sapienza” di Roma. Ha effettuato il suo primo volo spaziale nel 1996, a bordo dello Space Shuttle Columbia. Nel 2001 vive la sua seconda esperienza nello spazio, con lo Space Shuttle Endeavour. Durante questo volo ha avuto il privilegio di essere il primo europeo a salire a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS). 
Lanciata il 19 aprile e atterrata alla base Edwards (California) l'1 maggio, la navetta Endeavour ha percorso 186 orbite, pari a circa 8 milioni di chilometri, in 285 ore e 30 minuti. 
Nel 1996 viene nominato “Commendatore della Repubblica” dal Presidente Luigi Scalfaro e riceve la medaglia della Nasa per il volo orbitale. Nello stesso anno gli viene dedicato l'asteroide “10605-Guidoni“ scoperto da V. Giuliani e F. Manca. 
Nel 2001, con il secondo volo, riceve la nomina di “Grande Ufficiale della Repubblica” dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi e riceve una nuova medaglia della Nasa. Nel 2002 gli viene attribuita la medaglia della Nasa per “Exceptional Service”, come riconoscimento della sua attività nello spazio; nel 2004 riceve il Premio Simpatia dalle mani di Mario Verdone (il papà di Carlo); nel 2008 l’Associazione Debra gli assegna la "Farfalla d'Argento" per l'impegno a favore dei bambini affetti da epidermolisi bollosa; nel 2009 gli viene conferito il Premio Lacchini da parte dell'Unione Astrofili Italiana.
 

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