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Cronaca Faenza

Riapre l'Archivio di Stato di Faenza: conservati oltre 2 chilometri di documenti

La sezione faentina dell’Archivio di Stato conserva infatti ben 2,6 chilometri di documenti, di cui 1,2inerenti a Faenza e al suo territorio, e 1,4 relativi al patrimonio statale

A partire da venerdì 27 dicembre sarà riattivato il servizio di consultazione dei documenti della sezione dell’Archivio di Stato di Faenza, conservati come noto nei locali della biblioteca comunale Manfrediana. Il servizio è regolamentato da una apposita convenzione sottoscritta tra l’Amministrazione comunale e l’Archivio di Stato di Ravenna, che avrà una durata di sei mesi e potrà essere rinnovata per analogo periodo.

La riapertura della sede manfreda dell’Archivio di Stato è avvenuta grazie all’azione di “pressing” istituzionale svolta dal Comune di Faenza nei confronti del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, nonché della Direzione per i Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna e della Soprintenenza ai Beni Storici, in collaborazione con il senatore faentino Stefano Collina, promotore di una specifica interrogazione parlamentare sull’argomento. La sezione dell’Archivio di Stato di Faenza era stata chiusa alcuni mesi fa a causa dei tagli delle risorse e del personale incaricato imposti dal Governo per ridurre la spesa pubblica (a Faenza lavoravano due dei sei operatori complessivamente in servizio in provincia di Ravenna), che avevano comportato una riorganizzazione generale del sistema archivistico provinciale.

“Promuovendo un nuovo protagonismo della biblioteca comunale – commenta il vicesindaco e assessore alla Cultura Massimo Isola –, siamo riusciti ad ottenere un grande e non scontato risultato per la nostra comunità, partendo dal quale puntiamo a rendere definitiva la riapertura dell’Archivio di Stato e consentire alla stessa biblioteca di offrire un servizio sempre più ampio, completo ed accessibile alle persone interessate, siano esse studiosi, ricercatori, professionisti o studenti.”

La sezione faentina dell’Archivio di Stato conserva infatti ben 2,6 chilometri di documenti, di cui 1,2inerenti a Faenza e al suo territorio, e 1,4 relativi al patrimonio statale (documenti unitari e preunitari, atti notarili, archivi di corporazioni religiose ed enti ecclesiastici, archivi privati). La consultazione di tale ingente patrimonio documentario avverrà nella sala dei manoscritti e rari, la “Sala Sabbatani” della biblioteca Manfrediana, nelle giornate di mercoledì e venerdì, dalle ore 9.00 alle 13.00.

Il personale della biblioteca garantirà la piena disponibilità, affinché tale essenziale servizio di consultazione sia nuovamente fruibile da tutti coloro che in questi mesi sono stati privati di importanti fonti storico-documentarie. Per informazioni, contattare l’Archivio di Stato di Ravenna (0544 213674 - As-ra@beniculturali.it) e la Biblioteca Comunale di Faenza (0546 691700 - manfrediana@comune.faenza.ra.it).

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