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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Cronaca Faenza

Faenza, un allestimento “dantesco” per ricordare Ivo Sassi a un anno dalla scomparsa

L'omaggio sarà ospitato negli spazi del Complesso Ex Salesiani. In parallelo ripartono le attività dell’associazione dedicata al grande artista e ceramista

A un anno dalla scomparsa del maestro Ivo Sassi, Faenza ricorda il grande artista e ceramista con un allestimento presso il Complesso Ex Salesiani, dedicata alle celebrazioni dantesche, che inaugura il prossimo 6 luglio. Nel 2010 a Ivo Sassi viene commissionata infatti un’opera che deve rappresentare l’Inferno, il Purgatorio e il Paradiso secondo il suo libero estro. Sassi esegue tre disegni distinti e li sottopone alla committenza, che entusiasta li vuole vedere realizzati in grandi dimensioni. Presso il complesso Ex Salesiani dal 6 luglio saranno allestiti 3 grandi pannelli (Inferno, Paradiso, Purgatorio) con riproduzioni fotografiche a grandezza naturale (100 x 200 cm) dell’opera di Sassi in maiolica policroma.

L’inaugurazione dell’allestimento, alla presenza del Sindaco di Faenza, sarà il 6 luglio alle ore 19,30, a un anno esatto dalla scomparsa di Ivo Sassi, con l’accompagnamento musicale del Nodo trio della Scuola di Musica G. Sarti di Faenza (Daniele Santimone chitarra - Giacomo Scheda batteria - Tiziano Negrello contrabbasso). Il progetto è promosso e organizzato dall’associazione Ivo Sassi APS, in collaborazione con il Comune di Faenza e Ente Ceramica Faenza, nell’ambito degli eventi dedicati alle celebrazioni dantesche per il settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri.

In parallelo, ripartono le attività dell’associazione Ivo Sassi APS, che dal mese di luglio accoglierà cittadini e turisti per visite guidate nella ex chiesa di Santa Margherita in Via Bondiolo 11, che fu lo studio storico di Ivo Sassi: un luogo di produzione, ricco di fascino, con i forni e gli strumenti di lavoro utilizzati dl Sassi.
Sarà visitabile anche il suggestivo “Giardino della Scultura”, con 40 grandi opere del Maestro in località Santa Lucia, a pochi km da Faenza. Ceramiche squisitamente astratte, le sculture consistono in steli, totem, colonne con ali, creste e lingue di fuoco, per un linguaggio poetico che ben si inserisce nel paesaggio naturale della collina faentina. Nei prossimi mesi il “Giardino della Scultura” entrerà a fare parte del MAP – Museo all’Aperto della Città di Faenza. In entrambi i casi, per le visite è necessario prenotare contattando l’associazione. L’associazione/Museo Ivo Sassi ha inoltre recentemente iniziato l’importante lavoro di archiviazione delle opere di Ivo Sassi.

L’associazione Ivo Sassi APS, animata dalla moglie dell’artista, Carmen Fantinelli, è stata costituita nel 2019 con gli scopi di promuovere la tradizione ceramica della città di Faenza e l’opera del maestro Ivo Sassi, collaborando con il Comune di Faenza e le altre istituzioni culturali del territorio, e di favorire la conoscenza, lo studio e l’approfondimento dell’attività ceramica utilizzando in particolare lo studio del maestro Ivo Sassi e la sua strumentazione.

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