Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca

Favorire l'integrazione dei ragazzi attraverso le arti marziali

Il programma prevede 50 attività ta cui kali, capoeira, win tsun, kudo, kung fu, boxe, ma anche tactical soft air, disegno, gara di Lego fino ai più classici rugby, pallavolo e racchettoni

Favorire l’aggregazione, l’indipendenza e lo spirito di gruppo, valorizzando l’individualità e la personalità, sulla linea dell’insegnamento delle arti marziali: è l’obiettivo del Budocamp, programma estivo per giovani dagli 8 ai 16 anni promosso da BudoRavenna Asd, associazione nata 8 anni fa e che comprende la collaborazione di circa 30 palestre di arti marziali di Ravenna e dintorni. L’azienda agrituristica “La Valletta” di Sant’Alberto ha ospitato per il quinto anno consecutivo un gruppo di bambini e ragazzi appassionati marzialisti e non solo, desiderosi d’intraprendere un’intensa esperienza di libertà e addestramento nel rispetto delle regole del gruppo.

“Quest’anno sono circa 40 bambini provenienti da Bologna, Parma, Ravenna, Lugo e zone limitrofe - spiega il maestro Monferini, coordinatore dell’evento - Il programma è ricco e mette in campo l’esperienza di 30 maestri per 50 attività: kali, capoeira, win tsun, kudo, kung fu, boxe, per citarne solo alcune, ma anche tactical soft air, disegno, gara di Lego fino ai più classici rugby, pallavolo, racchettoni e altro. I ragazzi sono sempre attivi e si allenano, fanno sport, vanno in piscina, si divertono. Le attività sono adatte a tutti, non solo a chi già pratica arti marziali e l’esperienza è travolgente, diversa da quella proposta nei centri estivi tradizionali. Non è un posto dove giocare solamente, ma dove condividere a pieno lo spirito del Budo (spirito guerriero). Il Budocamp richiede una preparazione di un anno per organizzare le diverse attività e soprattutto per coordinare i vari maestri, ma il risultato è impagabile e di una soddisfazione oltre l’immaginabile sia per i bambini che per noi. Inoltre in questa edizione ci siamo avvalsi della collaborazione del maestro e amico Luca Mossini della Shin Ki Tai di Parma che ,oltre a portare i suoi ragazzi, è stato fondamentale nella attività giornaliera come aiuto, collaboratore e soprattutto una splendida compagnia".

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