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Cronaca

Fermato il 're' delle infrazioni: in una sola volta gli avrebbero dovuto togliere 87 punti

Le violazioni sono emerse dall'esame dei dati estrapolati dal cronotachigrafo, con ausilio del software Police Controller in dotazione. 

Pesanti sanzioni sono scattate nei giorni scorsi per due autotrasportatori, un 51enne marchigiano e un 48enne veneto, in seguito a specifici controlli attuati dalla Polizia Municipale di Ravenna, tesi a contrastare ogni tipo di irregolarità nel settore. Più in particolare, al termine di accurate indagini, gli agenti dell'Ufficio Emergenza e Sicurezza Stradale hanno contestato al primo conducente, fermato sulla SS 309 Romea, 6 superamenti di guida giornaliera, 5 mancati riposi giornalieri e un mancato riposo settimanale, per un totale di 12 infrazioni (per un ammontare di 4700 euro circa e potenziali 87 punti decurtati, ridotti a 15, quale numero massimo di punti detraibile, ai sensi del Codice della Strada).

Le violazioni sono emerse dall'esame dei dati estrapolati dal cronotachigrafo, con ausilio del software Police Controller in dotazione. 

E’ risultato evidente il mancato rispetto dei tempi di guida e, soprattutto, la consuetudine da parte dell'autista di "saltare" o ridurre i prescritti riposi giornalieri. Al momento dell'accertamento lo stesso si trovava nella condizione di aver omesso addirittura il riposo settimanale e per questo motivo, oltre alla sanzione prevista, gli agenti procedevano al ritiro dei documenti di circolazione del mezzo intimando all'uomo di effettuare un periodo minimo di riposo, così come previsto dalla normativa. Solo a sera inoltrata, una volta constatato che lo stesso aveva ottemperato a quanto richiesto, gli operatori gli restituivano i documenti di circolazione e il conducente poteva riprendere la marcia. Altre gravi infrazioni, inerenti sempre il mancato rispetto dei tempi di riposo, sono state rilevate nel corso di  controlli attuati in via Baiona. Alla guida dell'autoarticolato, di proprietà di un'azienda di Padova, si trovava un 48enne. Dall'esame dei dati emergevano irregolarità riferite a periodi di guida precedenti effettuati da altri conducenti, che in tre occasioni avevano omesso l'inserimento della propria carta tachigrafica nell'apparecchiatura di controllo, col chiaro intento di ostacolare eventuali operazioni di controllo da parte degli organi di polizia. Ulteriori verifiche permettevano di individuare subito uno dei tre conducenti, a carico del quale sono stati redatti i relativi verbali che prevedono una sanzione pari ad otre 800 Euro, con sospensione della patente di guida da 15 gg a 3 mesi. 

Sono tuttora in corso le necessarie procedure per il rintraccio degli altri due responsabili. Nell'ultimo trimestre - spiega in una nota la Municipale - la programmazione dei controlli nel settore dell'autotrasporto ha consentito di effettuare verifiche su 70 veicoli  (40 su Strade Statali e 30 su strade secondarie), di cui 50 italiani, 17 comunitari e 3 extra-ue. Le infrazioni rilevate sono state 34, di cui 3 relative a manomissioni/uso improprio di apparecchiatura cronotachigrafo e 31 riferite ai tempi di guida e riposo.

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