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Domenica, 26 Maggio 2024
Cronaca

"Festa del volontariato": in piazza del Popolo oltre 50 associazioni e 59 gazebo

L’iniziativa è promossa e organizzata dalla Consulta delle Associazioni di Volontariato di Ravenna e dall’associazione Per gli altri - Centro di servizio per il volontariato di Ravenna con il patrocinio del Comune

Una piazza del Popolo, colorata e partecipe, ha fatto da cornice e da vetrina alla grande “Festa del Volontariato”, che si svolge da diversi anni il terso sabato del mese di settembre, all’insegna del motto “Ricostruire”, in continuità col tema sviluppato al festival nazionale del volontariato svoltosi a Lucca nel maggio scorso. L’iniziativa è promossa e organizzata dalla Consulta delle Associazioni di Volontariato di Ravenna e dall’associazione Per gli altri - Centro di servizio per il volontariato di Ravenna con il patrocinio del Comune.

La festa rappresenta ogni anno, per le oltre 50 associazioni che partecipano, una preziosa occasione per farsi conoscere dalla cittadinanza esponendo i materiali e i documenti relativi agli ambiti di intervento e promuovendo le numerose iniziative in programma, in un clima di reciproco supporto e confronto. A questo scopo sono stati allestiti 59 gazebo.   L’evento è stato inaugurato alle 10,30 alla presenza del sindaco Michele de Pascale, del prefetto Francesco Russo, dell’assessore al Decentramento e volontariato Gianandrea Baroncini.

Successivamente nella residenza comunale si è esibito il Coro degli Afasici a cura dell’associazione Alice cui è seguito uno dei momenti più attesi: quello della consegna del premio “Cittadino Solidale”, alla presenza dell’assessore Gianandrea Baroncini, del presidente della Consulta Mirella Rossi e del presidente dell’associazione Per gli altri Padre Claudio Ciccillo. Sono stati premiati, su segnalazione delle singole associazioni, quei cittadini volontari che si sono distinti in determinate occasioni o nella realizzazione dei vari progetti.

Per l’Associazione “Il terzo mondo” è stato premiato Veniero Rosetti per “la sensibilità verso tante azioni di solidarietà nel territorio con particolare attenzione al progetto “Ci siamo anche noi”; per l’Associazione Diritti degli anziani (Ada), il riconoscimento è andato a Nicola de Donato, che festeggia anche i 40 di volontariato, “perché si è distinto con passione e spirito di sacrificio, adoperandosi al fine di rendere la nostra città migliore e più vivibile”; per l’Associazione genitori ematologia oncologica (Ageop) è stata premiata Tonina Baggioni, anima del programma “Una carrozzina per due”, “in aiuto a chiunque la chiami per avere un supporto, sempre disponibile anche con attività manuale a favore degli ultimi”; per Città meticcia il premio è stato attribuito a Daniela Mancinelli del forno “La rosa di pane” che “ha sempre sostenuto i minori immigrati sia nei pranzi che nelle merende dei progetti ‘La scuola sotto gli alberi’ e ‘Tra due mondi’”; per l’Associazione per l’invecchiamento attivo (Auser), riconoscimenti a Teresa Velasco e Carmine Di Cristo perché “il loro essere volontari è il loro stile di vita e sono esempio e testimonianza di cittadinanza solidale, discreti, premurosi e preziosi per tutta la comunità”; per il Centro sportivo italiano è stato premiato Sergio Casadio “per il proprio sostegno, l’impegno e il tempo dedicati all’organizzazione di diverse attività sportive. Per l’impegno all’interno della sua parrocchia che gli ha permesso di fungere da anello di collegamento con le altre per una collaborazione nell’ambito sportivo/formativo, migliorando le attività rivolte ai giovani”; per il comitato cittadino antidroga è stata premiata la pasticceria The breakfast 2 srl perché “ogni giorno, in maniera splendida, anziché buttare e quindi sprecare, ci viene donata merce non commercializzabile che viene condivisa in forma discrezionale per cercare di compensare le diseguaglianze”; per l’Istituto oncologico romagnolo, il premio è stato attribuito ad Anna Maria, Eugenia e Laura Zaccherini “per la rettitudine delle tre signore con particolare riferimento al prezioso sostegno all’attività dell’hospice di Ravenna e del domiciliare ad esso collegato”; per l’Associazione nazionale tutte le età attive per la solidarietà (Anteas) è stato premiato Pier Giovanni Bondanini grazie “all’attività rivolta agli anziani, interessandosi dei loro problemi con un atteggiamento di piena solidarietà e accoglienza”; per la Caritas di Ravenna-Cervia il riconoscimento è stato consegnato ad Annalisa Berti, studentessa che “si è contraddistinta per il suo impegno nel coinvolgimento del suo istituto, il liceo Scientifico Oriani, in una raccolta di fondi per studenti di famiglie in difficoltà economica” all’interno del progetto “Adozioni e vicinanza Caritas”; per il Circolo Matelda e Legambiente è stato premiato Christian Happy Tchouaket, a nome dei volontari, migranti, ambulanti del mercato e di chi ha contribuito alla realizzazione del progetto “Al mercato la solidarietà tiene banco”, per “l’impegno in un sistema di raccolta sociale che ha permesso di formare i migranti sulla corretta gestione dei rifiuti e sulla solidarietà e reciproca conoscenza”; per la Pubblica assistenza Ravenna il premio è stato attribuito a Malvina Bazzoni “per aver prestato in questi anni il proprio servizio in maniera assidua e costante mettendo a disposizione degli altri il proprio tempo sia dei servizi in ambulanza, sia come risorsa impagabile e insostituibile per la vita e il funzionamento dell’associazione”; per Ravenna Belarus è stato premiato il camping Villaggio del sole di Marina Romea nelle persone di Antonio Mellini, Daniele Modanesi, Carlo Ravaioli, Katerina Gentile, Sandra Lionelli “per aver supportato affettivamente ed economicamente fin dal 2010 tre progetti oncologici ‘Ivan la farfalla’ e i progetti di accoglienza dei minori provenienti da orfanotrofi bielorussi e che vivono in zone contaminate dopo l’incidente di Chernobyl, mettendo a disposizione strutture e servizi e diventando, di fatto, la ‘casa base’ per il Cre estivo dei ragazzi”.

Nel pomeriggio esibizione della scuola di musica Mama’s con i gruppi Swich e Paky Waki e della giovane danza d’autore con Siro Guglielmi / Pink Elephant a cura dell’Associazione Cantieri all’interno del Festival Ammutinamenti. Tra i 59 stand allestiti particolarmente apprezzato quello legato al progetto “La penna che ferisce: media e migranti”. Grazie al progetto, patrocinato dal ministero della Pubblica istruzione in collaborazione con l’Itis Baldini, con l’associazione Per gli altri, Anolf e Amnesty International, i giovani studenti hanno avuto modo di toccare con mano il mondo del volontariato interagendo e confrontandosi con le associazioni soprattutto sul tema dei migranti e dei diritti umani. Per tutto il giorno attivo lo spazio dedicato ai bimbi con truccabimbi e gioco dell’oca vivente, gestito insieme all’associazione Perepè Tazum. L’associazione Il Terzo mondo onlus, con la collaborazione di tante associazioni, propone la pesca di beneficenza il cui ricavato è destinato alle attività della Consulta del volontariato di Ravenna. In chiusura della festa il gruppo ballerini Folk alla Casadei di Bruno e Monia Malpassi.

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