Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca Faenza

Finisce a Faenza il viaggio della disperazione di un 14enne nel vano attrezzi di un Tir

"Help, help": è il grido che veniva in un inglese stentato da un grosso autotreno parcheggiato. Alcuni passanti hanno sentito queste grida e hanno avvisato subito i carabinieri

“Help, help”: è il grido che veniva in un inglese stentato da  un grosso autotreno parcheggiato. Alcuni passanti hanno sentito queste grida con richieste di aiuto e hanno avvisato subito i carabinieri. E' l'episodio che si è verificato sabato sera scorso nel parcheggio del centro commerciale Le Maioliche, che si trova accanto all'uscita dell'A14 di Faenza. I militari di Granarolo Faentino sono subito intervenuti sul posto, individuando il punto da cui provenivano le grida disperate, vale a dire un vano laterale, posto sotto il rimorchio, con targa greca, normalmente utilizzato per riporre attrezzi e materiale per la manutenzione del mezzo pesante.

Aprendolo, è venuto fuori un giovane, di appena 14 anni, che si è qualificato come cittadino afgano, completamente sconosciuto alle anagrafiche europee. Il ragazzo, sentito che il camion si era fermato e vedendo che il vano non si poteva aprire dall'interno, è rimasto terrorizzato e ha iniziato a chiedere aiuto disperatamente. I militari lo hanno portato nella sede del comando, dove è stato rifocillato, gli è stato dato da bere e gli sono stati offerti anche alcuni dolci, per calmarlo e rincuorarlo. Lui stesso, in un inglese stentato, ha raccontato la sua storia, quando è salito su un camion diretto ad Ancona nel porto greco di Patrasso, con lo scopo di raggiungere la Francia. A Patrasso avrebbe lasciato i genitori e i fratellini ancora più piccoli. Il suo viaggio è finito a Faenza.

I carabinieri, comandati dal capitano Cristiano Marella, lo hanno quindi instradato alle strutture di accoglienza per i minori non accompagnati, dove è stato preso in carico dai servizi sociali. Nei suoi confronti è stata anche mossa un'accusa di clandestinità presso la Procura della Repubblica dei Minori. Il camionista greco, invece, non è stato denunciato in quanto è apparso chiaro che il giovane era salito sul suo mezzo a sua insaputa. Il camionista, all'ora di cena, vedendo un centro commerciale nelle vicinanze, aveva deciso di uscire dall'A14 a Faenza per fermarsi a mangiare. E qui è stato il capolinea del viaggio della disperazione del 14enne.

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