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Venerdì, 28 Gennaio 2022
Cronaca

Finti vaccini, il medico è stato sospeso: l'Ausl chiama i suoi pazienti per verificarne gli anticorpi

I suoi pazienti, a titolo gratuito, sono stati invitati a effettuare un prelievo di sangue venoso per determinare il titolo anticorpale

Il medico ravennate che fingeva di iniettare ai pazienti 'no vax' il vaccino anticovid è stato sospeso. E' quanto comunicano dalla direzione generale di Ausl e dall’Ordine dei Medici della provincia di Ravenna, esprimendo "lo sdegno più profondo e grande amarezza per la riprovevole vicenda che, oltre agli evidenti reati penali, configura anche pesanti risvolti di natura etica e deontologica. Rivolgiamo un grande apprezzamento al lavoro puntuale e tempestivo svolto al riguardo dalla Polizia di Stato e dalla Procura della Repubblica di Ravenna".

La direzione generale, attraverso il Dipartimento di Sanità Pubblica di Ravenna, ha da subito collaborato con la Polizia di Stato per quanto da loro richiesto; in particolare, appena ricevuto il decreto di sequestro relativo ai 79 Green Pass ottenuti col falso vaccino, si è attivata con il servizio Ict della Regione Emilia Romagna affinchè venissero attuate le procedure informatiche di annullamento delle vaccinazioni falsamente eseguite em di conseguenza, dei relativi Green Pass a esse collegati. Al contempo, martedì ha disposto in l'immediata sospensione dell’attività vaccinale da parte del medico in questione e il giorno successivo, mercoledì, ha provveduto alla sospensione cautelare della convenzione in essere fra l’Azienda e lo stesso medico, dopo avere già identificato i medici sostituti per entrambe gli studi in cui il medico esercitava la professione (a Ravenna città e a Marina di Ravenna).

Analogamente, venerdì l’Ordine dei Medici della Provincia di Ravenna ha provveduto ad adottare una delibera d’urgenza che determini la sospensione del medico dall’esercizio della professione. In queste ore l’Azienda sta procedendo all’invio di una comunicazione a tutti i cittadini che risultano essere stati vaccinati contro il Covid dal medico in questione nella quale si invitano gli stessi, a titolo gratuito, a effettuare un prelievo di sangue venoso per determinare il titolo anticorpale, al fine di valutare la situazione immunitaria reale e definire la necessità di eventuali ulteriori vaccinazioni.

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