Firmato un protocollo di collaborazione tra Capitaneria di Porto e Vigili del fuoco

Il protocollo è stato siglato al fine di rafforzare la collaborazione tra le due amministrazioni negli ambiti di intervento di rispettiva competenza

Venerdì mattina nella sede della Capitaneria di porto di Ravenna ha avuto luogo la sottoscrizione di un “Protocollo Operativo” tra la stessa Autorità Marittima e il locale Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Ravenna, al fine di rafforzare la collaborazione tra le due amministrazioni negli ambiti di intervento di rispettiva competenza, rendendola più aderente alle mutate esigenze operative e intervenute modifiche tecniche-operative. L’incontro, tenutosi in un triste clima particolarmente segnato e costernato dalle recenti vicissitudini che hanno colpito la Capitaneria di porto di Ravenna per la perdita del Capitano di Fregata Adriano Carassai, è stata tuttavia occasione per rinnovare i già proficui e stretti rapporti di collaborazione tra i due Comandi.

Il documento in parola si colloca tra le azioni discendenti dalla Convenzione Nazionale quadro sottoscritta tra il Dipartimento dei Vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile e il Comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera lo scorso 15 novembre 2016, allo scopo di dare attuazione in sede locale delle misure contenute, aggiornando e sostituendo la precedente convenzione risalente al 2006. Tra le significative novità apportate dal Protocollo in questione, si segnala la possibilità - in caso di particolari necessità, ovvero a discrezione dell’Autorità Marittima in ragione dell’entità e natura dell’emergenza in mare – di attivare un “Centro temporaneo di gestione delle emergenze complesse”, che vedrà la partecipazione da parte del locale Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco presso tale Centro, attraverso un qualificato rappresentante con funzioni di collegamento con le strutture dei Vigili del fuoco operanti. L’altra novità è costituita dalla possibilità di costituire, in prossimità dello scenario operativo, “Posti di Comando Unificati” ove, sotto il coordinamento dell’Autorità marittima coordinatrice, tutti i soggetti interessati alla diretta gestione dell’emergenza potranno predisporre gli assetti funzionali all’esercizio delle proprie attività operative. Inoltre, indipendentemente dall’insediamento di questi Centro e Posti di Comando Unificati, il Comando Provinciale dei Vigili del fuoco di Ravenna si impegna a fornire, su richiesta dell’Autorità coordinatrice e sulla base delle necessità operative, personale e mezzi delle specializzazioni navale e subacquea e/o altra specialità del Corpo nazionale dei vigili del fuoco per concorrere all’attività di ricerca e salvataggio di persone, di attività di soccorso tecnico urgente in mare e nelle acque portuali.

Parimenti la Capitaneria di Porto di Ravenna, in funzione delle decisioni assunte in seno alle strutture di coordinamento, si impegna ad assicurare, compatibilmente con le risorse navali disponibili e allo scenario operativo in atto, supporto con mezzi navali del Corpo per il trasporto sullo scenario operativo di personale e attrezzature dei Vigili del fuoco, nell’ipotesi di indisponibilità, insufficienza o inadeguatezza dei mezzi navali in dotazione al Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Ravenna. In particolare, per gli interventi in mare, valutata la situazione operativa e in ragione dell’emergenza in atto, la Capitaneria di Porto di Ravenna si impegnerà ad assicurare, laddove possibile e compatibilmente con le risorse disponibili, l’imbarco su proprie unità ovvero su altre idonee unità messe a disposizione da soggetti terzi, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge, di personale dei Vigili del fuoco adeguatamente equipaggiato per fronteggiare l’evento occorso. Infine, unitamente alle importanti novità operative, il Protocollo siglato ha permesso di rinnovare in modo concreto e tangibile gli intendimenti inerenti le demandate attività di pianificazione ed esercitazione, ma anche le attività formative ed informative, con una sinergica messa a disposizione delle rispettive competenze professionali. Da ultimo, sono state discusse le modalità di collaborazione tra la Capitaneria di Porto di Ravenna ed il Comando Provinciale dei Vigili del fuoco di Ravenna, che si impegneranno, qualora autorizzati specificatamente dai rispettivi Organi Centrali, a promuovere iniziative atte ad incrementare il livello di sicurezza della costa, anche attraverso la stipula di eventuali convenzioni con gli enti locali, al fine di istituire presidi costieri di concorso al soccorso in mare, nel rispetto delle pianificazioni Sar (search and rescue) vigenti. Il Protocollo Operativo in parola testimonia quindi un’ulteriore passo nell’ottica di rafforzare e rinnovare in modo significativo i rapporti tra queste amministrazioni operanti sul territorio, in mare e in ambito portuale, nel rispetto delle demandate attribuzioni funzionali di legge e delle rispettive materie: Sar (search and rescue), Sap (servizio antincendio portuale) e/o soccorso tecnico urgente in generale.

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