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'Food corridors', al via gli incontri per la sostenibilità alimentare in Bassa Romagna

Il progetto ha l'obiettivo di creare una rete di città impegnate nella progettazione di piani alimentari che facilitino il collegamento tra la dimensione urbana e quella rurale

Martedì si è svolto il primo incontro operativo del progetto “Food corridors”, finanziato dal programma europeo Urbact e dedicato alla promozione dello sviluppo urbano sostenibile. Il progetto, di cui è partner l'Unione dei Comuni della Bassa Romagna, ha l'obiettivo di creare una rete di città impegnate nella progettazione di piani alimentari che facilitino il collegamento tra la dimensione urbana e quella rurale. Al centro vi sono infatti l’elaborazione di strategie che favoriscano sistemi e politiche legati alla sostenibilità alimentare, le produzioni a km 0 e nuove connessioni tra città e campagna.

Gli incontri - dieci in tutto, che si svolgeranno nel corso del 2021 - sono aperti a tutti gli interessati (associazioni, aziende, cittadini, eccetera) e si svilupperanno su quattro temi: sostenibilità alimentare e sociale, per sviluppare iniziative che mirino a un uso responsabile delle risorse alimentari in un’ottica di inclusione e solidarietà verso le categorie o gruppi sociali emarginati; incubatore e start up, per favorire la produzione alimentare locale attraverso l'innovazione e supportare le iniziative imprenditoriali locali; filiera corta, per favorire produzione, consumo e vendita basati sul concetto di km 0; proposta turistica, per un marketing territoriale capace di valorizzare le eccellenze enogastronomiche locali e che metta al centro il cibo buono, sano ed equo.

Al primo incontro sono intervenuti Luca Massaccesi e Luciano Facchini per Ascom-Confcommercio Lugo, Lara Malavolti per il comitato locale di Slow Food Emilia Romagna, Alessandra Folli di Romagna Tech, Antonio Falzoni della Pro Loco di Massa Lombarda, oltre ai membri dell'Ufficio Europa e dei servizi Welfare e Ambiente dell'Unione della Bassa Romagna. Al termine del percorso è prevista la costruzione di un documento di idee da sottoporre a ulteriori finanziamenti sul tema della sostenibilità alimentare, nonché punto di riferimento per gli obiettivi a lungo termine del progetto.

Chiunque fosse interessato a partecipare ai prossimi incontri può contattare l'Ufficio Europa scrivendo a europa@unione.labassaromagna.it. L'Unione dei Comuni della Bassa Romagna partecipa a Food corridors insieme a CIM Região de Coimbra (Portogallo), le città di Tartu (Estonia), Larissa (Grecia), Córdoba (Spagna), Szécsény (Ungheria), Alba Iulia (Romania), e Kranj (Slovenia), sotto la guida di Antonio Zafra, esperto di politiche europee.

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