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Fortunale a Milano Marittima, Morrone: "Ritardi dovuti alle imprecisioni della Regione"

A tornare sull'argomento è Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna: "La Protezione civile ha ricevuto una richiesta incompleta dalla Regione Emilia Romagna"

“Se l’inciucio con il M5S diventerà realtà e il Pd dovrà ingoiare il Conti 2, Stefano Bonaccini e Andrea Corsini avranno un santo in paradiso alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, da cui dipende il dipartimento della Protezione civile. Dipende infatti da questo organismo la dichiarazione dello stato di calamità per l’area cervese. Tuttavia, come ho già spiegato a Corsini, la Protezione civile ha ricevuto una richiesta incompleta dalla Regione Emilia Romagna, tanto da dover richiedere maggiori ragguagli che ancora pochi giorni fa, da Bologna, non erano arrivati. Speriamo che prima del tour propagandistico a Cervia, presidente e assessore si siano preoccupati di inviare una documentazione più accurata".

A tornare sull'argomento è Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna: "A quanto è dato di sapere, quindi, nessun diniego da Roma, ma solo una richiesta di documentazione inevasa forse a causa delle ferie e degli uffici sguarniti negli assessorati regionali. Appare tuttavia evidente dalle dichiarazioni rilasciate da Bonaccini e Corsini il maldestro tentativo di trasformare in verità notizie senza fondamento ripetendole allo sfinimento. Vorrei, infatti, tornare a spiegare ai due esponenti regionali che le regole, con la Lega al Governo, valgono per tutti in modo uguale e che le procedure si rispettano. Credo, tra l’altro, che gli uffici regionali, sotto l’egida di una classe dirigente politica così capace, avrebbero certamente avuto modo di inviare alla Protezione civile un carteggio corretto. Se non l’hanno fatto la responsabilità non è di Morrone, che, tuttavia, è in grado di capire e vedere perfettamente le grandi carenze che stanno dietro ali bluff della Giunta regionale. Per quanto poi riguarda i 500.000 euro stanziati per le attività economiche e produttive, visto che le domande dovrebbero essere presentate alla Regione entro il 31 agosto, auspichiamo una rapida informazione chiara e trasparenza su chi siano i destinatari, ma soprattutto quando le risorse saranno effettivamente erogate”.

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