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E' suonata la prima campanella: gli studenti ravennati tornano sui banchi

Il calendario, che prevede un minimo di 205 giorni di lezioni, si chiuderà il 6 giugno (per la scuola dell'infanzia il termine delle attività educative è previsto il 30 giugno)

Qualcuno rimpiangerà l'estate. Chi invece non nasconde l'emozione per la prima campanella. Anche a Ravenna è stato inaugurato l'anno scolastico 2015-2016. Come da tradizione l'apertura delle scuole è stata caratterizzata da un po' di confusione all'esterno degli istituti scolastici, in particolar modo nei pressi delle elementari e medie. Zaino in spalla, o sui carrellini per quanto riguarda i più piccoli, gli studenti sono entrati nell'aule anche di corsa per accaparrarsi il posto migliore, possibilmente vicino all'amico-a del cuore o nelle ultime file, lontano dalla cattedra dell'insegnante. Un momento che si ripete ogni anno.

Il calendario, che prevede un minimo di 205 giorni di lezioni, si chiuderà il 6 giugno (per la scuola dell'infanzia il termine delle attività educative è previsto il 30 giugno). Oltre alle domeniche sono dieci i giorni di festa, che salgono a undici nel caso in cui il Santo patrono cada in un giorno di lezione: primo novembre, 8 dicembre, Natale, Santo Stefano, Capodanno, Epifania, 25 aprile, Lunedì dell’Angelo, primo maggio, 2 giugno, festa del patrono. Le lezioni saranno sospese per la commemorazione dei defunti (2 novembre). Le vacanze di Natale andranno dal 24 al 31 dicembre e dal 2 al 5 gennaio di ciascun anno scolastico, mentre quelle pasquali andranno dai tre giorni precedenti la domenica di Pasqua al martedì immediatamente successivo al Lunedì dell’Angelo.

Primo giorno di scuola 2015-2016 a Ravenna (foto Argnani)

"Siamo all'avvio dell'anno scolastico 2015/2016 e come ogni anno l'amministrazione comunale procede al fianco delle nostre scuole e delle famiglie del territorio per il successo e la serenità del percorso scolastico degli studenti e delle studentesse - dichiara l'assessore all'infanzia e istruzione Ouidad Bakkali-. L'anno che comincia oggi porta con sé sicuramente novità e sfide importanti per la comunità scolastica che è integrata ed affiancata anche dalle Istituzioni locali, associazionismo, volontariato , il mondo del lavoro e dell'impresa e da ogni singolo cittadino e cittadina che è portatore di responsabilità verso i ragazzi e le ragazze che vivono e crescono sul territorio.
La scuola e i servizi all'infanzia sono costantemente priorità del governo di questa città, nelle scelte strategiche e nella destinazione di risorse: per quanto riguarda il Piano dell'Offerta Formativa del territorio, che propone ogni anno il Comune alle scuole, quest'anno conta più di 100 progetti messi a disposizioni delle scuole dal territorio e dai servizi del Comune con il coordinamento dell'Assessorato all'Istruzione.
Arti e letteratura, Scienze tecnica e Ambiente, Educazione alla Cittadinanza e Legalità e la Formazione per insegnanti ed operatori del territorio, sono alcuni degli strumenti che le scuole possono trovare ed integrare alla loro programmazione didattica".

"Nello scorso anno i numeri della partecipazione sono stati davvero impressionanti - prosegue Bakkali -. 18.500 presenze dei bimbi dell'infanzia (circa 5 laboratori a bambino), 30.224 presenze nella scuola primaria (4 laboratori a studente), 25.773 presenze nella scuola secondaria di primo grado (quasi 6 laboratori a ragazzo/a). Ogni anno per mantenere e coordinare tutta questa ricchezza di proposte e di esperienze il Comune di Ravenna investe 740.000 euro. Quest'anno avremo particolare attenzione al tema degli apprendimenti al tempo del digitale e del mondo dei social, continuando la collaborazione apprezzatissima dai ragazzi, con il Prof. Boccia Artieri dell'Università di Urbino. A questo affiancheremo interventi di infrastrutturazione telematica per far migliorare la connessione internet negli istituti comprensivi del forese".

"Le scuole interessate sono Scuola dell'Infanzia di San Michele, Primaria/Secondaria di Piangipane Primaria/Secondaria di San Pietro In Campiano, Primaria/Secondaria di Castiglione di Ravenna, Primaria/Secondaria di San Pietro In Vincoli, Primaria di Punta Marina. Altra priorità è senza alcun dubbio il sostegno e l'inclusione dei bambini con disabilità, quest'anno le certificazioni sono aumentate del 10% e questo impone a noi tutti la massima attenzione e assistenza alle famiglie e alle scuole - conclude -. Infine continueremo con il percorso di monitoraggio e formazioni sulle problematiche dei disturbi specifici dell'apprendimento, altro tema che coinvolge tante famiglie del territorio e che continueremo a seguire in stretto raccordo con la Ausl e le associazioni del territorio che lavorano e fanno ricerca su questi temi".

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