rotate-mobile
Sabato, 18 Maggio 2024
Cronaca Casola Valsenio

Frana di Casola Valsenio: "serve analisi attenta e dettagliata del territorio"

Gianfranco Spadoni (Udc) chiede di "verificare se il Piano provinciale di emergenza, rischio idraulico e idrogeologico 2006 è coerente rispetto a quanto accaduto"

All'indomani del sorvolo in elicottero su Casola Valsenio per valutare la natura e l’entità del movimento franoso, monitorare lo sviluppo del dissesto e mettere a punto eventuali interventi di emergenza, a prendere carta e penna per chiedere delucidazioni su quanto accaduto è il consigliere regionale dell'Udc, Gianfranco Spadoni. Nell'interpellanza al presidente della provincia di Ravenna, il consigliere spiega che "’evento franoso accaduto a Casola Valsenio poteva rappresentare un vero e proprio disastro con conseguenze inimmaginabili se tale crollo fosse accaduto solamente poche prima durante la normale attività sportiva. La “limitazione del danno”, per usare un eufemismo, richiede, tuttavia, un’analisi attenta tesa a verificare la situazione generale al fine di potere intervenire, ove possibile, in termini di prevenzione. Lo stesso ‘Piano provinciale di emergenza, rischio idraulico e idrogeologico’ approvato dal Consiglio della Provincia di Ravenna il 24.10.2006 evidenzia oltre 2100 dissesti franosi indicando specificamente le località di Riolo Terme, Brisighella e Casola Valsenio con un grado di franosità fra il 10 e il 20%".

"In particolare - conclude Spadoni - l’elaborato in questione indica le zone di Zattaglia, Brisighella e Fognano come aree in cui i fenomeni franosi possono rappresentare fonte di rischio per il loro stretto rapporto con il tessuto antropico, ma segnala espressamente Casola Valsenio come località che “non rappresenta più una criticità così come definita nel Piano straordinario redatto a seguito della Legge Sarno”. Occorre, in ogni modo, attendere tutte le verifiche in corso ma serve, soprattutto, un monitoraggio più ampio al fine di prevenire possibili nuovi spostamenti naturali nell’area collinare - montana. Alla luce di quanto accaduto si chiede di appurare se i requisiti tecnici in grado di soddisfare i basilari obblighi di sicurezza per la realizzazione del campo sportivo sono stati rispettati; inoltre si chiede di verificare se il citato Piano provinciale di emergenza, rischio idraulico e idrogeologico 2006 è coerente rispetto a quanto accaduto o se, invece, non si ritenga di apporre modifiche e aggiornamenti.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Frana di Casola Valsenio: "serve analisi attenta e dettagliata del territorio"

RavennaToday è in caricamento