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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Cronaca

Fratelli di Sport: una campagna per favorire la convivenza tra italiani e stranieri

Presentato il progetto ai soggetti che si occupano di Sport: dalle federazioni sportive alle scuole passando per le associazioni. Premio Fair play a Dickson Ehrwmwsee, alunno della scuola Randi

“Fratelli di Sport”: è questa la denominazione di una campagna di sensibilizzazione nazionale tesa a favorire la convivenza dei cittadini italiani e stranieri, nel rispetto dei valori sanciti dalla Costituzione italiana, e per consentire agli stranieri di partecipare alla vita economica sociale e cultuale della società. Il progetto, frutto di accordi di programma annali, è rivolto alle Federazioni Sportive Nazionali, Discipline sportive associate, Enti di promozione sportiva, Associazioni benemerite, Gruppi sportivi civili e militari, Società sportive, agli Operatori del mondo sportivo quali dirigenti, allenatori, istruttori, atleti e praticanti, volontari, alla Scuola, alunni, genitori, dirigenti scolastici e insegnanti con l’intento di sviluppare una cooperazione sinergica nell’individuazione di azioni dedicate.


La campagna, cui collabora il Comune, è stata presentata oggi in municipio alla presenza di Roberto Fagnani, assessore allo Sport, di Claudia Subini, delegata provinciale Coni Point di Ravenna, di Maria Giulia Cicognani, coordinatrice di Educazione fisica dell’Ufficio territoriale di Ravenna. Nel corso della conferenza stampa è stato consegnato al giovanissimo Dickson Ehrwmwsee, alunno  della scuola media Randi,  un attestato Fair Play in quanto, in occasione della fase Distrettuale di corsa campestre svoltasi nel novembre 2016 a Ponte Nuovo, ha interrotto la sua gara per soccorrere un compagno in difficoltà.


 “Questo progetto – ha commentato Roberto Fagnani – va nella direzione del ruolo che attribuiamo da sempre allo Sport quale strumento tra i più efficaci per favorire l’aggregazione e la socializzazione, nella certezza che origini, lingue  e culture diverse, grazie alla frequentazione e alla pratica sportiva, possono e devono dialogare e interagire, instaurando legami fatti di valori forti come amicizia e fratellanza”. “E’ con piacere ed entusiasmo che il Coni Point condivide questa campagna con l’assessorato allo Sport del Comune e al mondo della scuola – ha affermato Claudia Subini - con questa campagna, frutto dell’Accordo di Programma fra Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il CONI, ci poniamo l’obiettivo di  promuovere, attraverso l’attività svolta all’interno delle nostre associazioni sportive e della scuola, l’inclusione e l’integrazione dei cittadini migranti di prima e seconda generazione presenti nella nostra città  e di contrastare la discriminazione e l’intolleranza, valorizzando la diversità come risorsa”.


Il Coni e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali considerano la promozione delle politiche di integrazione uno strumento prioritario con cui sviluppare una cooperazione sinergica nell’individuazione di azioni finalizzate a favorire l’integrazione sociale della popolazione straniera attraverso lo sport, contrastare le forme di discriminazione razziale e di intolleranza, valorizzare la diversità come risorsa,diffondere i principi del manifesto dello sport e dell’integrazione.
Sono quindi due gli ambiti di azione del Progetto:

AMBITO SPORTIVO
In continuità con il programma di attività degli anni precedenti, con la campagna si  perseguire i seguenti obiettivi:

promuovere l’adesione ai principi del “Manifesto dello Sport e dell’integrazione”, con particolare attenzione ai valori dell’inclusione e del fair play, trai dirigenti, gli operatori e gli allenatori delle associazioni/società sportive, attraverso il supporto di strumenti e materiali di lavoro contenuti in un kit dedicato;

promuovere e favorire l’uso concreto e continuativo di tali strumenti da parte delle associazioni/società sportive, sostenendole e incentivandole a mettere in pratica le iniziative proposte dalla campagna;

sensibilizzare i dirigenti, gli operatori, gli allenatori sui temi correlati alle problematiche migratorie e aiutarli a risolvere le situazioni che emergono nello svolgimento quotidiano dell’attività sportiva, anche al fine di facilitare l’accesso alla pratica sportiva nel rispetto delle pari opportunità di genere.

La  campagna “Fratelli di Sport”, basata sui Principi del “Manifesto dello Sport e dell’integrazione”, prevede un kit di materiali, digitale e cartaceo che comprende:
Guida per gli istruttori delle società sportive da distribuire agli istruttori, è uno strumento di consultazione che riporta anche esempi pratici di attività da realizzare; Manifesto  Brochure esplicativa dei principi del Manifesto dello Sport e integrazione, contiene delle linee guida sul tema, pensate per il mondo sportivo, Poster  da appendere nella bacheca di ogni impianto sportivo, illustra le regole per essere “Fratelli di Sport”, Informativa per i genitori “Educhiamoli insieme” da proporre alle famiglie all’atto dell’iscrizione all’associazione/società sportiva, per condividere con loro l’approccio ed il percorso educativo di “Fratelli di Sport”.

AMBITO SCOLASTICO                                                                            
Riconoscendo il ruolo educativo della scuola, Sport e Integrazione mira a supportare i docenti nella promozione dell’inclusione sociale e delle corrette regole di convivenza, tra i banchi di scuola così come nella vita, realizzando iniziative dedicate che coinvolgano attivamente insegnanti e studenti in percorsi educativi ed indagini specifiche sul tema. In particolare in ambito scolastico il progetto prevede:

Campagna educativa: un percorso valoriale che, attraverso un kit didattico specifico per le scuole primarie, ha l’obiettivo di promuovere tra i docenti e alunni i Principi del fair Play e di coinvolgere le classi con spunti di riflessione, giochi e attività sui temi proposti. Al fine di stimolare la riflessione sui temi proposti, la campagna prevede un kit di materiali didattico – formativi, in formato cartaceo e digitale: Guida didattica per gli insegnanti uno strumento pratico di consultazione; Poster per la scuola che identifica le scuole partecipanti al progetto che aderisce alla campagna; Poster per la classe con le regole per diventare campioni di fair play; Scheda per gli alunni da colorare, dedicata al “gioco corretto” e ai suoi valori; Regolamento e scheda contest per partecipare al contest a premi abbinato alla campagna.
Survey: realizzata con supporto del CNR nelle scuole secondarie, con lo scopo di analizzare la percezione che i ragazzi e gli insegnanti hanno delle tematiche connesse all’integrazione e all’inclusione sociale.
 
Al termine della presentazione è stato distribuito il manifesto, che illustra le regole per essere “Fratelli di sport”, alle Istituzioni scolastiche e Associazioni sportive presenti, affinché venga esposto. Contestualmente sono state illustrate le modalità per aderire al progetto, le azioni congiunte che verranno svolte nel corso dell’anno, come ricevere il Kit di materiali e la  partecipazione al concorso finale. Alla fine dell’anno verranno premiate con una targa e diploma le migliori esperienze realizzate, Best practice sportive, realizzate sia in ambito scolastico che sportivo.
Per l’edizione 2017 si prevede la realizzazione di un evento conclusivo territoriale, momenti di incontro con le società sportive durante i quali esperti, testimonial sportivi e giovani delle nuove generazioni condividono riflessioni ed esperienze di vita.

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