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In fuga sull'auto rubata dopo il furto: arrestato grazie al gruppo di controllo del vicinato

In costante contatto con gli operatori della volante, tramite il centralino del Commissariato, il testimone ha seguito l’auto rubata

L'unione fa la forza. La Polizia di Stato ha arrestato un 28enne albanese, senza fissa dimora, per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione, porto di armi e oggetti atti a offendere e tentato furto aggravato in concorso.

Tutto è iniziato alle 18 di sabato 5 gennaio, quando è giunta al 112 del Commissariato di Lugo una segnalazione da parte di un cittadino che, a bordo della propria auto a Sant’Agata sul Santerno in direzione di Lugo, stava inseguendo a velocità sostenuta una Opel Agila di colore grigio. L’uomo ha fatto presente che la vettura era segnalata come oggetto di furto in un gruppo Whatsapp di controllo del vicinato di cui lo stesso faceva parte. Effettivamente, l’operatore del Numero unico di emergenza del Commissariato ha verificato che la targa fornita corrispondeva a un’auto che quella stessa mattina era stata sottratta al legittimo proprietario, residente a Lugo.

In costante contatto con gli operatori della volante, tramite il centralino del Commissariato, il testimone ha seguito l’auto rubata fino a via Circondario Sud, dove è stata intercettata dai poliziotti che le hanno chiuso la strada. Nonostante il tentativo di fermarla, l’Opel Agila ha però continuato nella sua corsa urtando con lo spigolo anteriore sinistro la parte anteriore destra della vettura di servizio, imboccando contromano via Passamonti. Trovandosi di fronte una vettura che proveniva dal senso opposto, i tre occupanti dell’auto rubata sono quindi scesi dileguandosi a piedi in direzioni diverse.

Gli agenti, messisi all’inseguimento, sono riusciti a bloccare solo il 28enne che, riconosciuto dai poliziotti quale conducente della Opel Agila, è stato arrestato per i reati di resistenza a pubblico ufficiale per aver urtato la vettura di servizio nel tentativo di fuggire, ricettazione della vettura rubata e porto di armi od oggetti atti ad offendere, perché trovato in possesso di un cacciavite a taglio della lunghezza complessiva di circa 30 centimetri. L’uomo è stato anche arrestato per il reato di tentato furto aggravato in abitazione, in quanto i poliziotti, sulla scorta di quanto dichiarato dal testimone che aveva seguito l’auto rubata, sono riusciti ad accertare un tentativo di furto ai danni di una abitazione di sant’Angata sul Santerno. L’arrestato è stato condotto alla Casa circondariale di Ravenna, mentre il veicolo è stato restituito al legittimo proprietario.

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