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Cronaca

Morto annegato, l'ultimo saluto a Emmanuel: "Insegnerà agli angeli a giocare a pallone"

Le esequie sono state celebrate da Don Franco Musa, che ha ricordato le attività svolte dalla vittima in parrocchia. "Aveva l'amore per la vita e gioiva per le piccole cose"

Folla e commozione giovedì mattina nella chiesa parrocchiale di Mezzano per i funerali di Emmanuel Edosa Omoigui, il 16enne morto annegato domenica pomeriggio nel Lamone. Le esequie sono state celebrate da Don Franco Musa, che ha ricordato le attività svolte dalla vittima in parrocchia. "Aveva l'amore per la vita e gioiva per le piccole cose". Rimarrà vivo il ricordo del suo sorriso, ma anche delle sue capacità col pallone.

Era considerato una giovane promessa: il 16enne giocava nel ruolo di centravanti nel Mezzano e solo un infortunio aveva limitato le possibilità di giocare nella prima squadra. Quest'anno era particolarmente motivato per l'immente avvio della stagione sportiva. "Insegnerà gli angeli a giocare a pallone", ha affermato don Franco. Al termine delle esequie, la salma è stata trasportata nel locale cimitero, dove è stato sepolto, come richiesto dai familiari, con indosso la maglia della sua squadra.

L'ultimo saluto a Emmanuel (foto Argnani)

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