rotate-mobile
Lunedì, 17 Giugno 2024
Cronaca Russi

L'ultimo saluto a Delio e Tea, vittime dell'alluvione: "Ora sono vivi accanto a Dio"

Una grande folla ha seguito i funerali dentro e fuori dalla chiesa di San Pancrazio. Presente anche il ministro Anna Bernini

La chiesa era gremita e centinaia di persone hanno atteso anche fuori dalla pieve romanica per un funerale che, indubbiamente, ha toccato tutta la comunità. Erano tanti in lacrime a porgere un saluto a Delio Foschini e Dorotea Dalle Fabbriche, la coppia di anziani morti durante l'alluvione all'interno della loro abitazione a Russi, al civico 73 di via Chiesuola. Le bare dei due coniugi sono giunte alla chiesa di San Pancrazio mentre il coro intonava il suo lento canto e le nuvole grigie oscuravano il sole del pomeriggio. Nella chiesa erano presenti, fra gli altri, il ministro dell'Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, il prefetto di Ravenna Castrese De Rosa e la sindaca di Russi Valentina Palli. "Un dolore profondo ci colpisce in questo momento", ha detto il sacerdote in apertura della cerimonia funebre.

L'ultimo saluto a Delio e Dorotea, vittime dell'alluvione (foto Massimo Argnani)

"Delio e Tea hanno testimoniato la fede. Con loro era facile stringere amicizia. Sempre disponibili, suscitavano allegria in chiunque li incontrava - ha ricordato il parroco durante la messa - Attraverso Delio e Tea ricordate tutti coloro che oggi vivono il dramma dell'alluvione, li sentiamo più fratelli, più vicini". E poi rivolgendosi ai figli della coppia ha assicurato: "Ci lasciano ma ora sono vivi accanto a Dio e vivono l'amore infinito". 

Generosità, fede, carità e amicizia. Questi sono i valori che la gente ricorda di Delio e Tea. "Hanno aiutato tutti. Lieti e uniti per sempre". "Hanno sempre fatto tutto insieme e se ne sono andati insieme". "Un grazie a tutti coloro che hanno permesso di ripulire la loro casa dal fango. Continuate a sostenerci, anche quando tutto tornerà alla normalità". Queste sono invece le parole commosse dei figli. Il dolore della famiglia e degli amici si è esteso a comprendere tutta la comunità, per una tragedia che, purtroppo, ha unito tutto il territorio. Al momento dell'ultimo saluto, fuori dalla chiesa, insieme al picchetto d'onore dei Carabinieri, c'era anche il liscio romagnolo che, uscendo dagli altoparlanti, ha accompagnato il viaggio di Delio e Tea.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'ultimo saluto a Delio e Tea, vittime dell'alluvione: "Ora sono vivi accanto a Dio"

RavennaToday è in caricamento