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Fuochi d'artificio a Capodanno: come proteggere i nostri amici a 4 zampe

Con l’arrivo di San Silvestro, anche quest’anno Clama si unisce all’appello di chi chiede un Capodanno senza "botti" fornendo qualche raccomandazione ai proprietari di animali

Con l’arrivo di San Silvestro, anche quest’anno Clama - l'associazione che si occupa di incentivare le adozioni a quattro zampe del canile di Ravenna - si unisce all’appello di chi chiede un Capodanno senza "botti" fornendo qualche raccomandazione ai proprietari di animali. "Non lasciate i vostri animali in cortile dal pomeriggio del 31, teneteli in casa (possibilmente assieme a voi), magari con la radio accesa, o al sicuro in ambiente chiuso e protetto e non portateli fuori mentre impazza la confusione collettiva. Aggiungiamo anche una preghiera agli entusiasti dei festeggiamenti: ballate, cantate, stappate lo spumante, ma i botti no. Non sono divertenti, sono fastidiosi, gli animali muoiono di paura e come si legge il giorno dopo nel bollettino di guerra nuocciono gravemente anche alla salute di chi li usa e di chi li subisce".

All'appello di Clama si aggiunge anche la sezione faentina di Enpa (Ente nazionale protezione animali): "C’è chi si ostina a definirla una tradizione, ma quella dei botti è in realtà una pratica violenta, pericolosa e spesso collegata all’illegalità - sottolinea Maria Teresa Ravaioli, presidente di Enpa Faenza - Tra le persone genera incidenti a un livello preoccupante, mentre per gli animali lo scoppio dei fuochi artificiali, specie in piena notte, causa danni enormi; negli uccelli un botto causa uno spavento tale che li induce a fuggire dai dormitori, volando al buio anche per chilometri, andando a morire sfracellati addosso al primo ostacolo; nei gatti e nei cani un botto crea forte stress e spavento, tali da indurli a fuggire dai propri giardini e recinti per scappare da un rumore per loro insopportabile, finendo spesso vittime del traffico, con il risultato di gravi danni per loro e pericolo per la circolazione; negli animali degli allevamenti come mucche, cavalli e conigli, le conseguenze delle esplosioni possono provocare nelle femmine gravide addirittura l’aborto da spavento”.

Nei giorni cruciali delle feste, Enpa suggerisce ai proprietari di animali di tenere temporaneamente chiusi in un luogo comodo e rassicurante gli animali. In casa, il volume dello stereo o della tv un po’ alto è più familiare agli animali e soffoca altri rumori esterni. È necessario uscire con il proprio cane sempre al guinzaglio (botti improvvisi potrebbero causare una fuga), mantenendo per primi un atteggiamento sereno, ignorando le manifestazioni di paura dell’animale per non rafforzarne il comportamento. Infine - consiglio sempre valido - meglio mettere al proprio cane o gatto una medaglietta (che non sostituisce il microchip obbligatorio per legge) con i recapiti per essere contattati nel caso di smarrimento. “Ci appelliamo soprattutto agli adulti - conclude Ravaioli - che hanno il dovere di controllare i minori, impedendo loro l’acquisto e l’utilizzo di botti e petardi, ma anche dando l’esempio, scegliendo modi più sereni e sensati per salutare il nuovo anno".

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