Furti e aggressioni, "Ravenna è nel caos: servono azioni concrete"

Lo afferma il segretario nazionale della Lega Nord Romagna, Jacopo Morrone, commentando la situazione sicurezza del ravennate

“Il sindaco e la sua giunta glissano sul tema della sicurezza e del degrado mentre la città è ostaggio di furti e violenze”. Lo afferma il segretario nazionale della Lega Nord Romagna, Jacopo Morrone, commentando la situazione sicurezza del ravennate, a seguito dell'episodio di violenza avvenuto al pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria delle Croci. “Furti, aggressioni e atti di vandalismo sono all’ordine del giorno – commenta Morrone – Il problema esiste, e se da un lato è encomiabile l’attività serrata delle nostre Forze dell’ordine che non fanno mai mancare il loro intervento, dall’altro è indiscutibile e improrogabile l’urgenza che il sindaco scenda in campo per affrontare l’emergenza sicurezza. Come? Attuando azioni per migliorare la vivibilità del territorio, eliminando le situazioni di degrado diffuse nelle città, i bivacchi, lo spaccio, l’ubriachezza molesta, l’accattonaggio, l’occupazione di parchi, giardini pubblici e di strutture pubbliche da parte di balordi che impauriscono gli abitanti e che rappresentano un vero e proprio problema di convivenza cittadina. Perché è evidente che a monte di questo disastro sono mancati interventi preventivi di garanzia dell’ordine pubblico anche da parte di questa amministrazione – chiosa il segretario del Carroccio – E' il momento di fare di più e di farlo bene. Speriamo che anche De Pascale sia della stessa idea”.

Forza Italia

Il capogruppo Alberto Ancarani ha presentato un'interrogazione per chiedere se le persone coinvolte nell'episodio "ricevano o meno sovvenzioni dal Comune di Ravenna, se siano protetti da qualche tutela giuridica e se siano eventualmente titolari di concessione di alloggio Acer; se tra di essi vi siano soggetti che esercitano la responsabilità genitoriale su minori e se il servizio sociale del comune abbia fatto le opportune segnalazioni per un’eventuale protezione degli stessi dai loro genitori; se, in caso affermativo, siano allo studio o in preparazione tutti gli strumenti utili a rendere queste persone inoffensive per la comunità ravennate".

Forza Nuova

"Quello avvenuto mercoledì sera all'ospedale è l'ennesimo folcloristico biglietto da visita per Ravenna - commenta Desideria Raggi, responsabile provinciale di Forza Nuova Ravenna - l'ennesima dimostrazione di come la sicurezza nella capitale bizantina sia totalmente inesistente. Grazie al cielo nessuno degli ignari cittadini e degli operatori sanitari è rimasto coinvolto. Ravenna continua ad essere bersaglio facile e terreno fertile per l'incessante crescita della criminalità. Presenti a difesa di Ravenna e dei ravennati rimarranno i forzanovisti, che continueranno a perlustrare le zone 'off limit' e a intervenire in caso di necessità".

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